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Pescara, 23/10/2020
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Data: 03/10/2006
Settore:
Autostrade
AUTOSTRADE E FINANZIARIA - Passa la linea Di Pietro, forte flessione in borsa. Vertice dei ministri competenti sulla fusione con Abertis

Forte scivolone in borsa per Autostrade S.p.A. dopo il varo della Finanziaria 2007. La manovra finanziaria, accogliendo la cosiddetta  "linea Di Pietro" ha provveduto a ridefinire tutti i rapporti tra Concessionarie, Anas e Stato, a partire da quelli tariffari. In particolare, gli adeguamenti tariffari saranno concessi solo a fronte di opere infrastrutturali già realizzate. Contro questa norma l'Aiscat ha ipotizzato un possibile ricorso al Tar contro il quale si è scagliato lo stesso ministro dele infrastrutture Di Pietro. «Non ho mai visto un ricorso al Tar contro una legge. So solo - aggiunge il Ministro - che le concessioni, in genere, fra cui quelle autostradali, e' necessario rivederle dopo anni per aumentare le garanzie dei consumatori e rilanciare il mercato. Nella Finanziaria questo e' previsto» Da segnalare, inoltre, l'introduzione di un vincolo ai costruttori di esercitare i diritti di voto sugli amministratori per una quota non eccedente il 5%. La norma colpisce direttamente la fusione Autostrade-Abertis, visto che la società edile Acs dovrebbe avere il 12% post fusione. Sulla stessa fusione Autostrade-Abertis è previsto un apposito vertice per mercoledì dei ministri competenti.

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