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Pescara, 28/05/2020
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FISCO, L'ERARIO PUBBLICA I REDDITI DEGLI AUTONOMI - Liberi professionisti più poveri dei propri dipendenti

Non poteva trovare immagine migliore il settimanale «L'espresso» per fotografare la realtà fiscale del nostro paese. "Fate piangere gli evasori? titola il periodico in edicola questa settimana, quasi a voler sottolineare l'inefficacia di ogni intervento indirizzato a modificare il sistema fiscale se non affiancato da un serio piano di lotta all'evasione.
Proprio in questi giorni sono stati resi noti dall'Agenzia delle Entrate, i redditi denunciati dai lavoratori autonomi nel 2004 e il quadro che ne esce è a dir poco paradossale. Liberi professionisti che risultano più poveri dei loro stessi dipendenti; I gioiellieri e i titolari di bar dichiarano al fisco meno di quanto dichiarato dai maestri elementari ad inizio carriera. I proprietari di saloni per la vendita di autovetture in alcune regioni denunciano un reddito inferiore a 16.000 euro. La beffa sta tuttavia nel fatto che queste stesse categorie, stando ai redditi denunciati al fisco, potrebbero beneficiarie della riduzione delle imposte prevista dalla Finanziaria 2007. Insomma c'è assolutamente qualcosa che non va e il Vice Ministro Visco sembra averlo intuito giacchè ha messo in atto una strategia di recupero del gettito fiscale basata su 55 punti e che dovrebbe consentire un rientro di 13 miliardi di euro.

Anche in Abruzzo, fisco "leggero" per i lavoratori autonomi. Stando ai dati diffusi dall'erario, sono appena 10 le categorie che superano i 20000 euro di reddito annuo al punto che i lavoratori dipendenti dei trasporti potrebbero rientrare tra le categorie più ricche della Regione. Meglio di loro ci sarebbero infatti solo notai, farmacisti, commercialisti, avvocati e dentisti. Senza commenti.

Lotta all'evasione, ecco il piano Visco (L'espresso)

RASSEGNA STAMPA - "Il Centro" del 14/10/2006

RASSEGNA STAMPA - "Repubblica" del 14/10/2006

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