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Pescara, 22/09/2020
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Data: 19/06/2011
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TPL, LUCI ED OMBRE DALL'INCONTRO IN REGIONE CON L'ASSESSORE MORRA - Note positive su azienda unica e riforma. Ancora un nulla di fatto invece sulla vertenza Arpa - Tensioni nel trasporto pubblico abruzzese

La riunione di venerdì convocata dall'Assessore Regionale ai trasporti Giandonato Morra presso la sede della Regione a L'Aquila, ha visto la partecipazione di tutte le Organizzazioni Sindacali regionali confederali e di categoria. Scopo principale di questo vertice è stato quello di illustrare gli orientamenti e le linee guide del Governo regionale in tema di riforma del tpl alla luce soprattutto dell'esito della recente consultazione referendaria con la quale gli elettori hanno sostanzialmente abrogato la "fase transitoria" contenuta nell'articolo 23 bis relativamente all'affidamento dei servizi di rilevanza economica (tra i quali rientra per l'appunto il trasporto pubblico locale).

AZIENDA UNICA, ENTRO GIUGNO IL DISEGNO DI LEGGE
In sintesi l'Assessore Morra ha ribadito la volontà del Governo regionale di procedere verso la costituzione di un'unica azienda regionale di trasporto locale e in linea con questo progetto verrà presentato entro il mese corrente, un apposito disegno di legge per la fusione delle aziende regionali Arpa, Gtm e il ramo d'azienda della Sangritana esercitante il trasporto su gomma.
Ultimati i tempi necessari all'approvazione del dispositivo di legge da parte del Consiglio Regionale, si aprirà la fase con la quale verranno delineati e definiti gli aspetti tecnici e giuridici relativi a tale fusione.

PROBABILE AFFIDAMENTO IN HOUSE DEI SERVIZI REGIONALI ALLA COSTITUENDA AZIENDA UNICA
Azienda unica a parte, il processo di riforma ipotizzato dalla Regione e illustrato dall'Assessore Morra, presenta molte analogie con le proposte e la piattaforma avanzate dalle Organizzazioni Sindacali. Con ogni probabilità si procederà assegnando alla costituenda nuova società mediante "affidamento in house", i servizi regionali di trasporto pubblico locale ad eccezione di quelli espletati per garantire la mobilità nelle quattro città capoluogo di provincia.
La Regione Abruzzo tuttavia, ritiene di non dover escludere la possibilità che possano essere individuate ulteriori soluzioni in grado di introdurre, ad esempio, altre eccezioni riguardanti i servizi espletati da alcuni comuni delle aree interne, come nel caso di Sulmona e Avezzano che potrebbero pertanto, rimanere esclusi dai servizi attribuiti all'azienda unica.

FILT CGIL, GIUDIZIO POSITIVO MA OCCORRE APRIRE IL CONFRONTO CON GLI ENTI LOCALI
La Filt Cgil, pur esprimendo apprezzamento sia per gli orientamenti regionali in materia di riforma che per la tempistica con la quale l'Assessore Morra ha inteso procedere, ha tuttavia ribadito l'assoluta necessità di un pieno coinvolgimento delle province e delle amministrazioni comunali con le quali occorre intavolare un confronto di merito.

VERTENZA ARPA, ALCUNE APERTURE DA PARTE DELL'ASSESSORE MA NULLA DI CONCRETO
Anche sulla vertenza Arpa si sono registrate alcune timide aperture da parte dell'Assessore Regionale ai trasporti Giandonato Morra. L'esponente politico regionale non ha escluso un'eventuale sospensione delle procedure di gara per l'affidamento dei servizi di manutenzione oggetto di una forte contestazione sindacale. Non sono mancati, inoltre, possibili spiragli per introdurre alcune garanzie ai lavoratori assunti con contratto d'inserimento e ai quali di recente è stata negata la possibilità di una trasformazione del contratto stesso a tempo indeterminato. Sulle difficoltà economiche che alcune aziende, Arpa in primis, stanno attraversando anche in considerazione della contrazione delle risorse e del sensibile aumento del costo del carburante, la Regione si è resa disponibile ad intervenire in soccorso delle imprese di trasporto, attingendo ai nuovi finanziamenti assicurati di recente dal Governo.
Per la Filt Cgil si tratta di aperture importanti ma non sufficienti se non si materializzano in atti concreti, attraverso la definizione di un accordo al cui interno occorre dare prioritariamente risalto alla necessità di mantenere corrette relazioni sindacali all'interno dell'azienda Arpa.
In attesa di ulteriori sviluppi la Filt Cgil conferma pertanto lo sciopero di 4 ore previsto per il 23 giugno prossimo


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