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Pescara, 22/10/2020
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Data: 14/07/2011
Settore:
Filt Cgil Pescara
GTM, ROTTE LE TRATTATIVE. SI VA ALLO SCIOPERO. L'AZIENDA RIBADISCE LA DISDETTA DEGLI ACCORDI AZIENDALI - Penalizzati autisti e operai. Tutto questo mentre nel settore impiegatizio si continua senza alcun vincolo ad assumere ed a erogare straordinari e indennità ad personam - La nota trasmessa al Prefetto e all'Assessore Morra - Il comunicato ai lavoratori - Rassegna stampa

Abbiamo cercato in tutti i modi e con estrema responsabilità - scrivono nel comunicato ai lavoratori le RSA di Filt Cgil e Uiltrasporti - di evitare di arrivare necessariamente allo scontro in una fase in cui l'azienda è già abbondantemente nell'occhio del ciclone per la gigantesca dimostrazione di inefficienza e di incompetenza che sta fornendo alla città, agli stessi dipendenti Gtm e soprattutto ad un'utenza sempre più disorientata da un mix raccapricciante di disservizi e, più in generale di iniziative improvvisate che allontano costantemente i possibili fruitori del trasporto pubblico.

Utilizzando la documentazione ufficiale (turni, rotazioni, programma di esercizio, ferie programmate ecc.), abbiamo smontato - proseguono le due sigle sindacali - completamente la teoria aziendale sui presunti esuberi, dimostrando la totale insussistenza delle tesi sostenute dalla Gtm secondo le quali vi era un'eccedenza di 15 unità lavorative (guarda caso tutte concentrate tra il personale di guida)

Un'azienda irresponsabile è riuscita ad ignorare perfino l'evidenza e cioè che le minori risorse trasferite dalla Regione Abruzzo a seguito dei tagli, sono state ampiamente compensate da una serie di elementi tra i quali l'abbattimento del costo del personale conseguente al piano di prepensionamento, i minori costi di esercizio (gasolio, pneumatici manutenzioni, ecc.) derivanti dalla riduzione delle percorrenze, la sensibile riduzione delle prestazioni straordinarie (15~20% secondo fonti ufficiali aziendali).

Un'azienda irresponsabile ha negato perfino un sacrosanto diritto sancito dall'ultima finanziaria e da apposite Circolari dell'Agenzia delle Entrate con il quale attraverso un semplice accordo aziendale sarebbe stato possibile detassare con aliquota del 10% le prestazioni straordinarie ed ulteriori voci retributive attualmente soggette ad aliquota ordinaria. Un accordo peraltro siglato senza il benché minimo problema in centinaia e centinaia di imprese di tutti i settori e che sta producendo evidenti benefici tra i lavoratori interessati.

Le attenzioni dell'azienda si concentrano esclusivamente sul personale operaio (personale viaggiante/personale di manutenzione). Nessun intervento di approfondimento è stato invece effettuato negli uffici dove si continuano a corrispondere cifre abnormi derivanti da ingiustificate prestazioni straordinarie e finanche a riconoscere, indennità aggiuntive ad personam nei confronti di alcuni quadri aziendali, frutto di trattative individuali non contemplate dagli accordi nazionali ed aziendali vigenti.

Contro l'arroganza dell'azienda e il tentativo di far pagare esclusivamente ai più deboli (personale viaggiante e di nuova assunzione) gli effetti dei tagli, - concludono nel comunicato ai lavoratori Filt Cgil e Uiltrasporti - abbiamo proclamato lo stato di agitazione del personale Gtm e stiamo valutando la necessità di mettere in atto ulteriori iniziative a cominciare da un diretto coinvolgimento dell'Assessore Regionale ai Trasporti.

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