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Pescara, 07/08/2020
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Data: 02/02/2007
Settore:
Ferrovieri
FERROVIE, MORETTI ILLUSTRA IL PIANO D´IMPRESA - Preoccupati i sindacati. Fissato un calendario di incontri

Nel corso dell'odierna riunione l'A.D. del Gruppo FS, Mauro Moretti, ha presentato alle Organizzazioni Sindacali le principali linee di Piano d'Impresa. Il Piano non è ancora nella sua versione definitiva, mancano alcuni elementi fondamentali che saranno collegati alle decisioni del Governo per ciò che attiene alla dimensione di attività del Gruppo, ed il particolare di Trenitalia. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane. I sindacati esprimono 'preoccupazione per il quadro delineato nell'incontro odierno in presenza di una situazione di grave crisi dei conti del gruppo'. Il piano, riferiscono al termine dell'incontro, 'non è ancora nella sua versione definitiva, mancano alcuni elementi fondamentali che saranno collegati alle decisioni del governo per ci che attiene alla dimensione di attività del gruppo, ed il particolare di Trenitalia'. La liberalizzazione del mercato ferroviario merci e passeggeri con l'operatività già avviata delle nuove imprese nel settore merci e l'annuncio della prossima presenza sulle linee ad Alta Velocità di aziende di trasporto passeggeri concorrenti, osservano i sindacati, 'mettono in evidenza il problema, pi volte denunciato dal sindacato, del servizio ferroviario non sussidiato oggi svolto da Trenitalia. Questo elemento di grande incertezza condiziona pesantemente il piano di impresa'. Il servizio universale riconosciuto dai trasferimenti dello Stato verso FS riguarda 'esclusivamente' il trasporto regionale, la continuità territoriale con le isole e una quota ridotta del servizio passeggeri a lunga e media percorrenza. Secondo i sindacati tutta l'attività merci e una quota consistente del trasporto di media e lunga percorrenza che riguarda i treni a domanda debole, 'gravano pesantemente sul bilancio di Trenitalia'. I nuovi operatori si inseriscono 'solo sulla parte commerciale che pu garantire un utile alle imprese concorrenti', spiegano. 'A carico di Trenitalia rimane così tutto il servizio, considerato universale, ma non sussidiato dai trasferimenti pubblici'. L'ad ha 'condizionato i livelli di attestazione del servizio alla possibilità di regolare con lo Stato i problemi relativi al servizio ferroviario universale attualmente non sussidiato'. Rimane aperto, dicono i sindacati, il problema di definire azioni utili al sostegno e allo sviluppo del trasporto merci come 'elemento fondamentale del riequilibrio modale'. I sindacati chiederanno al Governo l'apertura di un tavolo di confronto 'sulle modalità con le quali la liberalizzazione del trasporto ferroviario si sta sviluppando nel nostro Paese, sulle necessarie correzioni e sulle clausole sociali'. Nel corso della riunione Moretti ha assunto l'impegno di sollecitare l'avvio del confronto per il rinnovo del CCNL a seguito della presentazione della piattaforma sindacale. Il confronto sul piano d'impresa proseguirà con un incontro previsto fra quindici giorni, saranno affrontate anche le questioni relative alle innovazioni tecnologiche e ai servizi di pulizia. Pertanto è stato fissato un calendario che prevede una serie di incontri a partire dal 5 febbraio su Ferservizi; 6 febbraio, incontro per ripartizioni PdM Regionale; 7 febbraio, incontro con Holding (DLF e altri problemi aperti); 8 febbraio, ripartizioni PdB Regionale; 13 febbraio, RFI; 14 febbraio, Trenitalia (Logistica, ripartizione, manovra, assunzioni, ecc.).

RASSEGNA STAMPA - "Il Sole 24 ore" di sabato 3 febbraio 2007


RASSEGNA STAMPA - "Il manifesto" di sabato 3 febbraio 2007


RASSEGNA STAMPA - "Il messaggero" di sabato 3 febbraio 2007

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