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Pescara, 22/10/2020
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Data: 30/01/2013
Settore:
Dip. Trasp. Pers. Terra
CCNL TRASPORTO LOCALE. ANCORA UN INCONTRO INTERLOCUTORIO. SCIOPERO DI 24 ORE AL MOMENTO CONFERMATO - Le parti sociali hanno convenuto di proseguire il negoziato contrattuale nelle giornate di domani, 31 gennaio, e dopodomani, 1 febbraio - Le proposte datoriali - Rassegna stampa - Legge di stabilita: gli articoli sui trasporti

CCNL Mobilità/Trasporto Pubblico Locale. Si è svolta in mattinata la programmata riunione tra Governo (Ministero del Lavoro, Ministero di Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell'Economia), Conferenza delle Regioni e parti sociali sulla situazione del trasporto locale e della vertenza per il rinnovo del CCNL. Sul primo punto, la delegazione governativa ha illustrato lo stato di avanzamento dell'elaborazione tra Ministero dell'Economia e Ministero di Infrastrutture e Trasporti del DPCM da proporre all'approvazione in Conferenza Unificata (Governo, Regioni, Province e Comuni) sui criteri di ripartizione del Fondo nazionale costituito dall'1 gennaio di quest'anno (art. 1, comma 301, della Legge di Stabilità 2013. Secondo la Legge di Stabilità, tale DPCM deve essere adottato entro il prossimo 31 gennaio, ma la delegazione governativa ha informato nel corso dell'incontro odierno che, molto probabilmente, il provvedimento sarà oggetto di una riunione della Conferenza Unificata che, al momento, è ipotizzata per il prossimo 7 febbraio e, a questo punto, potrebbe essere l'ultima di competenza del Governo attualmente in carica. D'altra parte, passando al secondo punto oggetto dell'incontro odierno, la delegazione governativa ha evidenziato la connessione esistente tra il possibile superamento dei problemi che stanno ritardando l'elaborazione del DPCM (tuttora, in parte, tra i due Ministeri competenti, ma, soprattutto, tra Governo e Regioni) e l'avanzamento della trattativa CCNL che, come più volte denunciato anche dal Sindacato in queste settimane e, ancora, in occasione dell'incontro odierno, non si sta sviluppando con il passo e con l'intensità necessari per l'evidente atteggiamento capzioso e dilatorio tenuto dalla delegazione datoriale. Nel sollecitare le parti ad accelerare il negoziato, il Governo ha fissato per il pomeriggio del prossimo 1 febbraio un nuovo incontro in sede governativa, allo scopo di svolgere un'ulteriore verifica sullo stato di avanzamento di entrambi i temi (DPCM e CCNL) oggetto del tavolo di confronto attivato ormai fin dall'8 novembre scorso. Le parti sociali hanno convenuto di proseguire il negoziato contrattuale nelle giornate di domani, 31 gennaio, e dopodomani, 1 febbraio, in questa seconda occasione fino all'inizio dell'incontro con il Governo. Malgrado le evidenti difficoltà che il ritardo dell'emanazione del DPCM può provocare al settore, considerando anche il periodo di "vuoto operativo" che, inevitabilmente, sarà determinato dalle prossime elezioni, e l'altrettanto evidente ritardo che, nonostante le sollecitazioni governative, Asstra e Anav stanno tuttora imponendo alla trattativa contrattuale, l'incontro odierno non ha prodotto alcuna concreta novità rispetto alle ragioni dello sciopero di 24 ore e della manifestazione nazionale previsti per il prossimo 8 febbraio.

Ad ulteriore riprova della straordinaria criticità di questa fase, la Conferenza delle Regioni ha convocato per il pomeriggio del 6 febbraio, alla vigilia della Conferenza Unificata del giorno successivo, tutti i Presidenti di Regione.

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