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Pescara, 27/10/2020
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Data: 23/02/2007
Settore:
Previdenza Complementare
PREVIDENZA COMPLEMENTARE - Nasce PREVI.I.LOG per i lavoratori dei porti, del trasporto merci e logistica, delle agenzie marittime e autoscuole. Preleva la documentazione

E’ stata siglata, nella serata del 21 febbraio u.s, l’intesa per la costituzione del fondo di previdenza complementare denominato PREV.I.LOG.

Il fondo nasce come riferimento dei seguenti contratti:

• Lavoratori dei Porti;
• Logistica, Autotrasporto e spedizioni.
• Agenzie marittime e raccomandatari e mediatori marittimi;
• Autoscuole e studi di consulenza automobilistica

e con affini il contratto dei Guardia ai fuochi e quello dei trasporti funerari.


La costituzione del fondo determina la realizzazione della previdenza complementare per i settori sopra indicati che va ad aggiungersi al Fondo dei dipendenti/soci delle cooperative di facchinaggio che applicano il ccnl logistica, che confluiranno in Cooperlavoro, e di quelli dipendenti da ditte artigiane che confluiranno in Artifond.

Con questa intesa, tutto il settore porti e logistica sarà complessivamente dotato del secondo pilastro della previdenza.

Il Fondo sarà costituito con risorse messe a disposizione dalle associazioni datoriali costituenti, gestito da un consiglio di amministrazione transitorio composto da 24 componenti di cui 11 nominati dalle associazioni datoriali, 11 dalle associazioni sindacali e 2 dal Fasc. che partecipa come terzo soggetto costituente.

La presenza del Fasc tra i soci fondatori determina le condizioni per un contenimento dei costi costitutivi e gestionali.

Con la firma dell’accordo si avvia l’iter formale della fase costitutiva/autorizzativa che prevede la costituzione del Fondo davanti al notaio (prevista per la prima decade del mese di marzo) e la successiva richiesta di autorizzazione a Covip, il fondo potrà avviare la fase di raccolta delle iscrizioni solo dopo tale autorizzazione.

Si prevede che l’autorizzazione da parte di Covip, visti gli impegni che quest’ultima ha assunto davanti a tutte le associazioni costituenti, possa arrivare entro il mese di maggio p.v., rendendo così possibile ai lavoratori l’intero scenario di possibilità di destinazione del proprio TFR.

La fase transitoria si chiuderà al raggiungimento dei 7500 iscritti, raggiunti i quali si avvierà la fase di costituzione formale degli organismi a partire dall’elezione dell’assemblea che coinvolgerà tutti i lavoratori iscritti.
Il mancato raggiungimento di tale soglia minima di iscritti determinerebbe lo scioglimento del fondo da parte della Covip.

La contribuzione al fondo, aggiuntiva al TFR, avverrà sulla base delle rispettive intese contrattuali di ogni settore. Per i lavoratori iscritti al Fasc, vista la già elevata quota versata a fini previdenziali al Fasc, pari al 2,5%, non è prevista, al momento, una ulteriore contribuzione a carico del datore di lavoro, pertanto quest’ultimi potranno iscriversi solo attraverso il conferimento del TFR e di eventuali contribuzioni a carico del lavoratore.
Successivamente si valuterà nei rinnovi contrattuali, forme di contribuzione paritetiche che permettano un allargamento delle quantità economiche da indirizzare alla previdenza integrativa per questi lavoratori.

Preleva la documentazione  (Accordo costitutivo; Statuto; Piano di inizio attività; Previsione triennale.)


Per ulteriori informazioni consultare il Notiziario Filt n. 31

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