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Pescara, 23/10/2020
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Data: 24/05/2013
Settore:
Attività ferroviarie
DAL FORUM DI BARI SULL'ALTA VELOCITA' FERROVIARIA LUNGO LA DORSALE ADRIATICA UN IMPEGNO COMUNE DI 5 GOVERNATORI - Gianni Chiodi «Serve fortissima alleanza e azione politica da parte delle regioni adriatiche» - Rassegna stampa - Clicca qui per rivedere il Forum di Bari


Le Regioni adriatiche al forum della Gazzetta il 24 maggio a Bari L’AQUILA – “Avviare una programmazione di investimenti che porti alla vera e propria realizzazione dell’ Alta velocità ferroviaria anche nel centro-sud del Paese”. Lo afferma il presidente della Regione, Gianni Chiodi, annunciando per venerdì 24 maggio, a Bari, la partecipazione al un Forum sul tema dell’Alta velocità ferroviaria lungo la dorsale adriatica, insieme ai presidenti delle Regioni Puglia, Veneto, Marche e Molise. Il confronto è organizzato dal quotidiano 'La Gazzetta del Mezzogiornò e ha come obiettivo quello di verificare l’interesse della politica, e in particolare dei Governi delle regioni che si affacciano sull' Adriatico, alla realizzazione dell’infrastruttura dell’Alta velocità lungo la direttrice Lecce-Milano. “Ho raccolto immediatamente l’invito del quotidiano pugliese - riferisce Chiodi – a dedicare una giornata di riflessione e di approfondimento sul tema dello sviluppo delle infrastrutture ferroviarie lungo la costa adriatica insieme ai colleghi presidenti di quattro delle Regioni interessate. In effetti, solo attraverso l’individuazione di una strategia unitaria - prosegue – si può pensare di ottenere un qualche risultato concreto. Nello specifico, dovremmo porre le basi per presentare una proposta corale al Governo per spingerlo a combattere i maniera efficace la diseguaglianza che esiste attualmente nel sistema del trasporto ferroviario tra il nord e il resto del Paese”. “Credo – aggiunge il presidente – che la nostra azione possa, a partire da subito, svilupparsi in due momenti. Il primo nel chiedere un intervento per la velocizzazione della linea esistente, dotando cioè l’attuale infrastruttura di sistemi di ammodernamento che consentano di aumentare la velocità dei treni fino a 250 km/h. Un progetto che non costerebbe moltissimo e che sarebbe possibile realizzare in tempi relativamente brevi. Subito dopo – conclude Chiodi – dovremmo chiedere al governo nazionale di avviare una programmazione di investimenti che porti alla vera e propria realizzazione dell’Alta velocità ferroviaria anche nel centro-sud del Paese”.

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