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Pescara, 19/10/2020
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Data: 01/07/2013
Settore:
Autostrade
A24/A25: RIUSCITO LO SCIOPERO. MASSICCIA ADESIONE DEI CASELLANTI - Strada dei Parchi impone il pagamento nelle casse automatiche ma al raggiungimento dei 5km di fila scatta il transito gratuito - Speciale Multimedia (Rai Tgr Abruzzo) - Rassegna stampa

Sciopero riuscito: adesione al 100% e oggi si replica con il restante personale. E' palpabile la soddisfazione delle Organizzazioni Sindacali per la massiccia adesione dei casellanti per la prima delle due giornate di sciopero proclamate da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl-At che lamentano «un progressivo assottigliamento degli organici, dispersione di professionalità, lavoro che sparisce dalla concessionaria a vantaggio di aziende del gruppo Toto, taglio dei contratti a termine, messa in discussione degli obblighi di convenzione, nessun servizio all'utenza e, in ultimo, rimozione della contrattazione di secondo livello».
«Eppure - sostiene Domenico Fontana (coordinatore regionale settore viabilità per la Filt-Cgil Abruzzo - nella foto) solo qualche mese fa erano stati raggiunti accordi che oggi sono stati incredibilmente violanti dall'azienda».

Le conseguenze, peraltro prevedibili, dello sciopero di domenica non hanno tardato ad arrivare. «I caselli sono invasi dalle macchine - aveva riferito già nella mattinata Domenico Fontana -. Ci sono code anche di un chilometro. I disagi - ha spiegato lo stesso Fontana - sono dovuti al fatto che la società ha deciso di chiudere i caselli con personale, lasciando aperti solo quelli automatici. Questo è un atteggiamento antisindacale».
Code e quindi attese snervanti ai caselli autostradali soprattutto nel tratto laziale dell'A24, sono stati confermati anche dal Centro operativo autostradale, della Polstrada.
Il momento più problematico è stato registrato dal tardo pomeriggio e ancor più verso sera, quando dall’Abruzzo è cominciata l’ondata di rientro degli automobilisti verso Roma. Auto con famiglie reduci dal week end in montagna o anche da una giornata di mare si sono dovute incolonnare in prossimità della barriera di Roma Est. Senza casellanti, in funzione sono rimaste solo le casse automatiche e il telepass e così verso le 20 alla barriera di Roma Est si sono avute, secondo il racconto degli stessi «imbottigliati», code di oltre quattro chilometri e attese superiori alle due ore: «Sembrava di stare in piazza, le persone uscivano dalle macchine e parlavano tra di loro», il racconto di un automobilista.
Quando la coda ha superato i cinque chilometri, la società Strada dei Parchi ha disposto l’apertura dei varchi concedendo il passaggio gratuito a tutti

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