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Pescara, 27/10/2020
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Data: 18/10/2016
Settore:
Politica interna
GLI EFFETTI DEL DECRETO "MADIA" SULLE SOCIETA' PARTECIPATE: I SINDACATI «RISCHIO PARALISI NEL TRASPORTO PUBBLICO» - A rischio il turn over di personale nelle società pubbliche di trasporto. Risorse e penalizzazioni nel settore dei trasporti: «Opportuno fare immediata chiarezza». Chiesto un incontro urgente alla Regione - Preleva la nota indirizzata alla Regione - Il Decreto Legislativo 175/2016


Davvero una doccia fredda. E' quanto si sta dimostrando il Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, sulle società a partecipazione pubblica noto come "Decreto Madia" dal nome del Ministro per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione che ha ispirato la norma pubblicata nella Gazzetta Ufficiale lo scorso 8 settembre 2016 ed entrata in vigore lo scorso 23 settembre. Il decreto, infatti, salvo correzioni, deroghe e diverse interpretazioni dell'ultim'ora, impatterà duramente rispetto alle attività ed ai programmi della Società partecipate, a cominciare dalla società regionale di trasporto TUA spa la quale, in base alla norma e, nello specifico a quanto riportato all'art. 25, non potrà più procedere a nuove assunzioni a tempo indeterminatofino fino a tutto il 30 giugno 2018, se non attingendo dalle liste di lavoratori dichiarati eccedenti dalla Regione attraverso percorsi e processi di mobilità. "Se tutto ciò venisse confermato - scrivono i segretari regionali di Filt Cgil Fit Cisl UIltrasporti e Faisa Cisal in una nota urgente indirizzata alla Regione - potrebbe determinare anche una sostanziale prossima paralisi dell’espletamento del pubblico servizio di trasporto esercitato dalla TUA spa stante l’elevato numero di agenti già recentemente posti in quiescenza e di quelli prossimi ad essere interessati da medesimo provvedimento".


La politica di ricambio generazionale proposta dall’azienda e condivisa con le Organizzazioni Sindacali e la stessa Regione oltre ad assicurare un rilevante risparmio sui costi del personale, rappresenta anche una significativa risposta sociale alla richiesta di occupazione in particolare dei giovani che ora però rischia di andare in fumo. Si chiede infine, nella medesima occasione di incontro o in altra specifica riunione, - specificano Rolandi, Di Naccio, Murinni e Lizzi, di poter approfondire anche la situazione delle risorse per il Settore dei Trasporti con la presenza dell’Assessore alla Programmazione Economica dott. Paolucci.


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