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Pescara, 05/12/2019
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Data: 02/09/2007
Settore:
Filt Cgil Abruzzo
file allegato: Il comunicato della Filt Cgil Abruzzo
FILT CGIL ABRUZZO, BENE L'AZIENDA UNICA, MA OCCORRE UNA POLITICA DI PROGRAMMAZIONE COMPLESSIVA - Scaccialepre: «Va perseguita una vera azione riformatrice nonostante le forti resistenze in seno alla politica ed alle stesse aziende» - Il comunicato della Filt Cgil Abruzzo

La Filt Cgil Abruzzo plaude alla volontà politica di procedere in tempi brevi alla fusione delle tre aziende pubbliche di trasporto locale (Arpa, Gtm e Sangritana), ma chiede che questo processo di trasformazioni societarie venga necessariamente accompagnato da una programmazione regionale complessiva di mobilità delle merci e delle persone.
Sì dunque alla realizzazione di un'azienda unica, una soluzione invocata dalla Filt Cgil in tempi non sospetti e che «rientra coerentemente - sostiene il Segretario Generale Luigi Scaccialepre - nella logica regionale di riduzione e razionalizzazione degli enti e delle aziende partecipate». La prospettata fusione favorirebbe una drastica riduzione dei consigli di amministrazione, dei collegi di sindaci revisori, ma anche degli stessi direttori generali e, in generale delle tante figure dirigenziali. «Un percorso - prosegue il Segretario Generale della Filt Abruzzo - che abbinato all'eliminazione di doppi e tripli incarichi ed alla contestuale diminuzione di consulenze esterne, favorirebbe il recupero di ingenti risorse da destinare al servizio in termini di qualità e quantità di mobilità collettiva, di cui la nostra regione ha urgente necessità». La Filt Cgil chiede tuttavia intereventi ad ampio raggio che prevedano ad esempio anche un programma di incorporazione delle società partecipate da Arpa (Cerella, Schiappa, Paolibus, Sistema) all'interno dell'azienda regionale. Anche in questa circostanza - commenta Scaccialepre - parliamo di imprese dove proliferano Consigli di Amministrazione, Organismi di Controllo e dirigenziali e dove, purtroppo, persistono difficoltà economiche corredate da prospettive di tagli sia occupazionali che ai servizi in aree importanti della nostra regione quali il Vastese, la valle Peligna, la valle Subequana».
Nel settore dei trasporti va insomma perseguita un'azione riformatrice la cui mancata attuazione - conclude il Segretario Generale della Filt Cgil Abruzzo - meriterebbe da parte del Governatore Del Turco (da sempre assiduo sostenitore di questa linea) la medesima logica conclusione paventata dallo stesso Presidente della Giunta Regionale a proposito delle note vicende legate alla Legge "Omnibus."

RASSEGNA STAMPA - "Il Centro"




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