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Pescara, 12/12/2018
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Data: 12/09/2017
Settore:
Filt Cgil Abruzzo
CESSIONE DI RAMO DI AZIENDA: E' MANCATO ACCORDO. LA CGIL RIBADISCE IL PROPRIO NO AL PROGETTO DI TUA E DELLA REGIONE - Forti timori sulla tenuta economica/finanziaria della società regionale. Secondo il Presidente di Tua, i mancati introiti per 13,7 mln/€ (trasferiti a Sangritana Spa) saranno compensati dall'aumento dei viaggiatori ottenibile dall'estensione del biglietto unico sull'area metropolitana e dal passaggio dei mezzi pubblici sulla strada parco. Tonelli: «Ho avuto il via libera da Comune e Regione» - Preleva il verbale conclusivo di mancato accordo - I verbali del 31 agosto e del 7 settembre - Le ragioni del no (guarda il servizio)

Nello stesso istante in cui il Consigliere Regionale delegato ai trasporti Camillo D'Alessandro teneva la conferenza stampa in cui difendeva il progetto di riordino del trasporto locale e lanciava strali contro lo sciopero indetto dalla Cgil per il 15 settembre, si è consumato l'ultimo atto procedurale tra la stessa Cgil e la società Tua in merito alla consultazione sindacale (prevista dall'art. 47 L. 428/90 - art. 2112 cod. civ.) inerente il trasferimento del ramo commerciale a seguito di cessione alla società partecipata Sangritana S.p.a.

Anche la terza e conclusiva riunione dopo quelle tenutesi il 31 agosto e il 7 settembre, ha visto la partecipazione delle strutture regionali, provinciali e territoriali della Filt Cgil nonché della Cgil Abruzzo, presente con la segretaria regionale con delega ai trasporti Rita Innocenzi.

L'azienda anche in questa circostanza si è presentata al gran completo con gli amministratori delle due aziende : Tullio Tonelli (Presidente TUA Spa) e Pasquale Di Nardo (Amministratore Unico Sangritana Spa), assistiti dall'Avv. Franco Di Teodoro oltre che dal Direttore Risorse Umane Giuseppe Finocchietti e dal Direttore Esercizio - Divisione Gomma Antonio Montanaro.

Nel verbale conclusosi negativamente con un mancato accordo, la Filt Cgil ha ribadito la propria netta contrarietà alla procedura di trasferimento di ramo d'azienda a seguito di cessione a Sangritana Spa dei servizi cosiddetti "commerciali". Una contrarietà che prima ancora sulle questioni di merito, verte su eccezioni di carattere formale e sostanziale ribaditi espressamente nel verbale ed inerenti la procedura seguita da TUA Spa e Sangritana Spa: dalle modalità di comunicazione di avvio della procedura, dalla mancanza di atti emanati dalla Regione Abruzzo inerenti l'affidamento in house dei servizi minimi di Trasporto Pubblico Locale e alla formale definizione degli stessi (prerogativa di esclusiva pertinenza della Regione Abruzzo), dalla mancata formalizzazione del Cda di Tua (antecedente la comunicazione formale ai sindacati avvenuta in data 22/8) della decisione di trasferire un ramo d'azienda; dalla mancata autonomia funzionale del ramo ceduto stante le norme e gli approfondimenti giurisprudenziali in base alle quali il complesso trasferito debba consistere in una struttura aziendale autonoma dal punto di vista funzionale e preesistente alla cessione (la divisione commerciale è stata formalmente costituita da Tua con ordine di servizio del 1° settembre 2017).

Aldilà delle questioni di carattere formale e sostanziale per le quali la Filt Cgil si è riservata comunque ogni azione anche legata ad elementi che dovessero successivamente emergere in ordine alla procedura, il sindacato ha chiesto di poter approfondire gli effetti e le ricadute di questa operazione sulle due aziende, attraverso la verifica di un PEF (piano economico finanziario) decennale della società cedente Tua e di quella cessionaria Sangritana Spa. Dall'analisi dei contenuti previsionali del piano economico finanziario decennale - quest'ultimo reso disponibile e consultabile limitatamente alla sola TUA Spa - è emerso che i dati ivi riportati sono meramente ipotizzati, privi di riscontro oggettivo da parte della Regione Abruzzo e di provvedimenti correlati da parte della Giunta e/o del Consiglio Regionale, nè dotati della copertura di Bilancio della Regione Abruzzo.

A mero titolo esemplificativo la Filt Cgil ha posto l'attenzione sul valore della produzione e, nello specifico sui ricavi da traffico ipotizzati nel prossimo decennio da TUA (fattore sul quale, come è noto, si concentrano gli obiettivi stabiliti dal governo nazionale e che faranno scattare le eventuali pesanti penalizzazioni in termini di risorse alle regioni inadempienti)
Ebbene il valore della produzione ipotizzato a partire dal 2018, è di circa 137 mln€ ovvero 21 mln€ in meno rispetto ai 116 mln€ indicati nell'ultimo bilancio consuntivo 2016. E di questi 21 mln€ ben 9 mln€ saranno imputabili ai minori introiti che scaturiranno dalla mancata vendita dei titoli di viaggio su tutte le linee a lunga percorrenza (commerciali e non) che transiteranno a Sangritana Spa.
Ancora più interessante è ipotizzare uno scenario di costante progressione nel tempo dell'utile di esercizio della società TUA pur sapendo che a partire dal 2017 in virtù del mancato riconoscimento da parte della regione dei contributi attribuibili al CCNL, mancheranno all'appello circa 10 mln€ di finanziamenti, per non parlare delle già citate penalizzazioni di risorse che il Governo nazionale potrebbe assegnare all'Abruzzo, nonché dei mancati introiti sulle tratte locali altamente redditizie sulle quali stanno confluendo anche i vettori privati.

In definita la crescita tendenziale dei ricavi da traffico e degli utili di esercizio ipotizzati nel piano economico finanziario decennale, in assenza di concretezza di interventi che dovrebbero garantire tale incrementi e a fronte invece di elementi certi di minore introito che deriveranno dal trasferimento di tutti i servizi a lunga percorrenza alla Società Sangritana Spa, ci inducono ad avere molti dubbi su quanto è stato rappresentato.

Ancora più inverosimile e, a nostro avviso, del tutto inattendibile (soprattutto per la certezza e per l'eventuale tempistica del progetto), è l'ipotesi di recuperare i 9 mln€ relativi alle mancate entrate attribuibili ai titoli di viaggio non più venduti da Tua sulle tratte a lunga percorrenza, attraverso due progetti:
- l'ampliamento dell'area del Biglietto Unico nello stesso bacino metropolitano (nord fino a Pineto e sud fino ad Ortona);
- utilizzo della strada parco per il passaggio immediato degli autobus (progetto per il quale il Presidente Tonelli ha assicurato il via libera da parte della Regione e del Comune di Pescara)

La Filt Cgil infine, ha ribadito che il quadro relativo alle prospettive dei dipendenti non sia affatto esaustivo e pur non facendo alcun espresso riferimento a possibili licenziamenti, ha tuttavia riscontrato che le informazioni sul turn-over unite a quanto dichiarato sulle future nuove assunzioni che verranno effettuate in Sangritana Spa compongono un quadro di incongruenze e di possibili esuberi nella società TUA.

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