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Pescara, 17/08/2018
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Data: 11/05/2018
Settore:
Trasporto pubblico locale
SISTEMA: PARTITO IL DRAMMATICO COUNTDOWN PER SALVARE 46 POSTI DI LAVORO - Alla presenza della sola Cgil, si è svolto a Chieti il primo esame congiunto nell'ambito della procedura di licenziamento collettivo per i dipendenti della società del gruppo TUA - Preleva il verbale - Rassegna stampa

Presso la sede di via Asinio Herio, a Chieti, ovvero la stessa che fino ad un paio di anni fa era anche la sede della Società Arpa e che rappresenta ancora oggi la sede legale della Società Tua, si è svolta la prima riunione nell'ambito dell'esame congiunto relativo alla procedura di licenziamento collettivo per i 46 dipendenti della Società Sistema srl.
La prima sorpresa, vista anche la drammaticità e delicatezza della riunione, è stata quella di constatare che, nonostante i regolari inviti trasmessi dal liquidatore avv. Roberto Serafini alle rispettive organizzazioni sindacali, la sola sigla che ha ritenuto di dover rispondere e partecipare all'esame congiunto, è stata la Cgil, presente alla riunione con il delegato Rsa Paolo Di Nino, con la segretaria della Cgil Regionale Rita Innocenzi, con il coordinatore regionale Filcams Cgil Lucio Cipollini e con il Segretario della Filt Cgil Abruzzo Franco Rolandi.
L'avv. Roberto Serafini in apertura ha specificato i motivi che hanno condotto alla decisione di dare corso ai licenziamenti, dichiarando che la situazione di eccedenza del personale scaturisce dalla imminente cessazione definitiva dell'attività societaria quale naturale epilogo della delibera assunta all'assemblea dei soci del 14/03/2016 che ha deciso lo scioglimento anticipato della società e la sua messa in liquidazione, decisione scaturente dalle gravi perdite maturate negli anni, e dalla successiva delibera assembleare del 26/03/2018 che ha invitato il liquidatore a portare a compimento detta liquidazione. La procedura di licenziamento collettivo di tutto il personale dipendente, composto da 46 unità, - secondo lo stesso avv. Serafini - è pertanto da ritenersi l'unica soluzione oggettiva conforme alle finalità dello stato di liquidazione e alla volontà dell'assemblea di Sistema s.r.l.
Non esistono soluzioni tecniche, organizzative o produttive - ha aggiunto il Liquidatore - che consentano di poter adottare misure idonee a porre rimedio alla predetta situazione ed evitare il licenziamento di tutto il personale dipendente.

La Cgil è intervenuta con Rita Innocenzi Rita che, parlando a nome della restante delegazione sindacale presente, ha sottolineato come le prime note inviate a cura del Liquidatore siano state inviate alle strutture sindacali territoriali del settore dei Trasporti in luogo delle categorie deputate in base ai contratti nazionali di riferimento in essere in Sistema s.r.l..
La Cgil ha inoltre aggiunto come a fronte della nuova nota che, a questo punto, si ritiene come la nota di apertura della procedura di licenziamento collettivo pervenuta nella giornata di mercoledì 9 maggio 2018, si sia proceduto da parte dell'organizzazione sindacale presente alla richiesta di convocazione dell'incontro finalizzato all'esame congiunto rammentando al Liquidatore come il riferimento normativo circa il termine di giorni 7 di cui all'art.4 co.5 L.223/91, vada interpretato come tempo utile ad ogni categoria territoriale interessata per avanzare richiesta.
La Cgil ha altresì precisato come nella procedura corrente il ruolo tipico del datore di lavoro così come derivante dalla ratio della Legge 223/91 non sia perfettamente esperibile quando, come nel caso di specie, tale ruolo datoriale viene assunto da un Liquidatore. Quest'ultimo, infatti, stante il suo mandato di cessazione dell'attività ricevuto dall'assemblea straordinaria dei soci, non risulta nelle condizioni di seguire il dettato della norma laddove la ricerca di soluzioni alternative al licenziamento assume una fondamentale rilevanza ed un percorso necessario ed ineludibile. Per questa ragione e non sotto un profilo formale ma sostanziale, appare evidente che, nel merito, - ha aggiunto Rita Innocenzi - vi è la necessità di un intervento della parte decisionale che si rintraccia necessariamente nella Società TUA e nel ruolo che assumerà la Regione Abruzzo nel merito.
La Cgil ha tuttavia chiesto al liquidatore se vi fossero le condizioni di valutare soluzioni alternative al licenziamento collettivo. Domanda alla quale il liquidatore ha risposto affermando di aver invitato già la settimana scorsa la Regione e Tua spa a comunicare la loro disponibilità a partecipare alla stessa procedura e di non avere finora avuto risposta; Ha altresì aggiunto di non aver il mandato per sottoporre soluzioni differenti rispetto al licenziamento collettivo. Ha comunica altresì che l'incontro dovrà proseguire il giorno lunedì 21 maggio alle 10,00 presso la stessa sede di Sistema srl così di dar modo di presenziare altre OO.SS. che ne faranno richiesta ed eventualmente la Regione Abruzzo e la TUA spa.

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