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Pescara, 17/09/2019
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Data: 14/11/2007
Settore:
Trasporto pubblico locale
AUTOBUS IBRIDI SULLA STRADA PARCO, INSORGONO I SINDACATI - Un autobus in dotazione presso la Ctp di Napoli circola liberamente e senza autorizzazioni per le strade cittadine. I sindacati: «Vogliamo spiegazioni» - Il comunicato stampa unitario

Paradossale. E' il solo termine che le Segreterie provinciali di Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti trovano per commentare quanto sta avvenendo in questi giorni nella città di Pescara dove per iniziativa promossa da un Consigliere Provinciale, si stanno testando autobus ibridi o comunque elettrici contravvenendo alle normali regole che interessano la circolazione di mezzi pubblici adibiti al trasporto di persone.
«E' appena il caso di ricordare - sostengono Filt Cgil - Fit Cisl - Uiltrasporti in una nota trasmessa agli organi di stampa - che la circolazione di mezzi pubblici adibiti a trasporto di persone, è regolamentato chiaramente dal Codice della strada che in particolare all'art. 87 dello stesso prevede espressamente che i veicoli destinati a trasporto pubblico e ad uso di terzi, possano essere utilizzati esclusivamente sulle linee per le quali l'intestatario della Carta di Circolazione del mezzo ha ottenuto il titolo legale». I sindacati precisano di non voler con questo entrare in polemica e nel merito sulla questione più generale dell'appalto "Filovia" (per la quale hanno già espresso in tempi non sospetti le proprie aspettative) ma non possono esimersi dal rilevare che, salvo clamorose smentite, la carta di circolazione del mezzo di proprietà della CTP di Napoli che sta circolando liberamente in città nell'indifferenza dell'amministrazione comunale e degli organi preposti al controllo, non preveda le vincolanti autorizzazioni per muoversi nel territorio di Pescara e, fatto ancora più grave, incarrozzando viaggiatori.
Detta violazione, se accertata, prevede l'applicazione di sanzioni amministrative e la sospensione della Carta di circolazione del mezzo da 2 a 8 mesi.
La domanda a questo punto è d'obbligo e i sindacati la estendono al Sindaco di Pescara, all'Assessore alla mobilità, all'Assessore alla Polizia Municipale, al comandante della Polizia Municipale e agli organi di controllo, con la Motorizzazione in testa.
«Come è possibile - si chiedono Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti - che questo mezzo continui a circolare senza, presumibilmente, le necessarie autorizzazioni e senza che nessuno abbia manifestato la benché minima perplessità?
Ci sarebbe poi da chiedersi - continuano i sindacati - quale ordinanza sindacale del Comune di Pescara abbia previsto la soppressione (evidentemente temporanea e riservata al solo mezzo pubblico della CTP di Napoli) del divieto di transito sull'ex tracciato ferroviario comunemente nota come strada parco. Da non sottovalutare - concludono nella nota Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti - altri due aspetti quantomeno controversi: l'utilizzo per la conduzione di questo mezzo pubblico di personale "dato in prestito" da un'azienda di trasporto locale di Chieti che comunque beneficia di contributi regionali e infine, la questione delle responsabilità. Ci chiediamo chi risponderebbe di fronte a possibili incidenti che potrebbero coinvolgere sia gli utenti a bordo del mezzo che eventuali terzi».

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