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Pescara, 19/01/2020
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Data: 02/06/2006
Settore:
Economia
SANITA?, L'ABRUZZO SFORA I LIMITI DI SPESA - Il Governo impone aumenti per Irap e Ire. Pescara scopre l'addizionale comunale.'

La regione Abruzzo insieme a Liguria, Lazio, Molise, Campania e Sicilia, ha sforato il limite previsto per la spesa sanitaria. Il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa ha annunciato per queste sei regioni gli aumenti automatici delle imposte Irap e dell'addizionale Irpef secondo quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2005. Se la Regione Abruzzo (cosa alquanto improbabile), non sarà in grado entro la fine di giugno di operare una correzione dei conti per fronteggiare i debiti della sanità pubblica regionale, sarà obbligata ad introdurre imposte aggiuntive a danno dei cittadini e delle imprese.
ADDIZIONALE REGIONALE e IRAP - L'imposta sul reddito delle persone fisiche di carattere regionale passerebbe, quindi, dall'attuale 0,9 all'1,4 (con un aumento dello 0,5%). Anche le imprese potrebbero subire un sensibile aumento delle tasse attraverso l'Irap (l'imposta che grava sulle attività produttive) che lieviterebbe dal 4,25% al 5,25%.
ADDIZIONALE COMUNALE - Ancora più amara sarà la sorpresa per i cittadini di Pescara che cominceranno a fare i conti anche con l'addizionale comunale fino ad ora sconosciuta per i residenti nel comune adriatico. Se è pur vero che l'applicazione della nuova imposta varata dal consiglio comunale è già ampiamente presente nel resto del paese e, da ben 5 anni, negli altri comuni abruzzesi, resta il fatto che sommando le nuove addizionali locali, un cittadino pescarese con 25.000 ? di reddito annuo, pagherà imposte aggiuntive per 150 ? (di cui 125 ? di addizionale regionale e 25 ? di addizionale comunale)

LEGGI RASSEGNA STAMPA del 2 giugno 2006

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