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Pescara, 16/09/2019
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Data: 18/02/2008
Settore:
Trasporto pubblico locale
REFERENDUM TRAMVIA A FIRENZE: VINCONO I CONTRARI, MA DI MISURA - 51,87% contro 48,13%. Affluenza non elevata: al voto solo il 39,35 % degli aventi diritto - I dati ufficiali diffusi dal Comune

La città di Firenze alla fine si è letteralmente spaccata in due sui due referendum consultivi voluti dall'Amministrazione comunale per conoscere l'opinione dei fiorentini sulle linee 2 e 3 di tram non inquinanti che potrebbero attraversare il centro cittadino in prossimità delle note bellezze artistiche. Hanno vinto i contrari, ma di misura e con un'affluenza modesta che alla fine ha registrato appena  il 39,36% degli aventi diritto. I «Sì» all’abrogazione delle relative delibere comunali che prevedono il passaggio del sistema tramviario hanno ottenuto il 51,87% dei voti nel quesito relativo alla linea 3, ed il 53,84% in quello relativo alla linea 2. Trattandosi di un referendum di natura consultiva non era previsto alcun quorum, ma lo scarso interesse mostrato dai fiorentini e il risultato che ha evidenziato un sostanziale testa a testa, potrebbe indurre il Comune di Firenze ad ignorare il verdetto referendario, andando avanti nella realizzazione del progetto. Lo conferma il vicesindaco di Firenze Giuseppe Matulli secondo il quale «Sei fiorentini su 10 non sono andati a votare e solo due su 10 sono contrari alla tramvia: non mi sembra - ha affermato il vice sindaco - un grande risultato per i promotori del referendum per il quale, lo ricordo, si è speso un milione e 200 mila euro. Il referendum - ha continuato Matulli - si è svolto in una fase delicata, con i cantieri già aperti, e quindi era inevitabile che le persone avvertissero più disagi».

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