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Pescara, 27/10/2020
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Data: 17/03/2008
Settore:
Trasporto aereo
ALITALIA, SI SCOPRONO LE CARTE: ESUBERI PER 1600 DIPENDENTI - Epifani «Quello che sta accadendo non si è mai visto in nessuna trattativa per cessione d'azienda» - Rassegna stampa

Il consiglio di amministrazione dell'Alitalia ha deliberato all'unanimita' di accettare l'offerta vincolante di Air France-Klm. I termini prevedono un'offerta pubblica di scambio sul 100% delle azioni di Alitalia in base alla quale viene proposto di permutare 160 azioni Alitalia possedute con una azione Air France-Klm. Sul versante occupazionale si prospetta una riduzione complessiva di circa 1.600 dipendenti. In una nota Alitalia precisa che per la gestione del personale in esubero, oltre al turn over fisiologico, si fara' ricorso ad esodi volontari incentivati ed all'applicazione degli ammortizzatori sociali. «Quello che sta accadendo non si è mai visto in nessuna trattativa per cessione d'azienda». Questo il commento del segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani. «Si finisce col mettere il sindacato, che è all'oscuro di tutto, con le spalle al muro e il paese nella stessa condizione. Il sindacato non si sottrarrà alla responsabilità di una scelta - aggiunge Epifani - che può essere un sì o può essere un no a seconda dei contenuti del piano, degli investimenti, dell'occupazione e delle ricadute sul paese».


La Cgil prende posizione sulla vicenda Alitalia, e chiede che si aprano spiragli per un confronto. “Non ho chiesto tempo, ma margini per una trattativa - ha detto il leader della confederazione Guglielmo Epifani – anche perché è difficile partecipare a un lodo che non abbiamo mai chiesto e su cui non abbiamo mai potuto trattare. Se questi margini non ci fossero, ne trarremo le valutazioni e le conseguenze. Abbiamo le spalle larghe sia per sostenere un accordo sia per dire che non ci sono le condizioni”. Parlando in particolare dell'incontro di domani con i vertici della compagnia, il segretario generale della Cgil ha aggiunto: “Siamo al disastro. Domani tenteremo di capire qualcosa in più su quella che è la vicenda più strana mai capitata al sindacato. Siamo di fronte a un processo di ristrutturazione e vendita della compagnia di bandiera italiana senza che ne sappiamo assolutamente nulla”. Arriviamo all'ultimo atto, ha continuato Epifani, "domani è il giorno della verità. Prendere o lasciare non è la tattica migliore, non lo è per il sindacato. Se altri hanno potuto trattare, come l'azienda e come il governo, trovo impensabile che non possa trattare il sindacato. Anche attraverso di noi si può fare trasparenza nel paese”.


ALITALIA, SOLARI (FILT CGIL): SOSTEGNO AI LAVORATORI



'Si tratta di un'umiliante resa senza condizioni, conseguenza dello stato comatoso nel quale e' stata ridotta Alitalia'. Il giudizio del segretario generale della Filt-Cgil, Fabrizio Solari, sull'offerta Air France per Alitalia. 'Cio' che lascia sconcertati - secondo Solari- e' che si e' giunti a questo epilogo non per l'iniziativa dei nostri concorrenti, ma per le scelte via via operate dall'azionista di riferimento di Alitalia'. 'Quando si diraderanno le ultime nebbie che hanno lungamente avvolto l'operazione - sottolinea il numero uno della Filt - sara' evidente il prezzo che il Paese e' chiamato sopportare e con esso le pesantissime ricadute sull'occupazione e sulle opportunita' di sviluppo'. Per quanto riguarda i contenuti secondo Solari 'il piano nell'unico orizzonte concreto prevede una flotta che al 2010 si attesta a 137 aeromobili di cui 20 di lungo raggio, rispetto ai 186 (29 a lungo raggio) del 31 dicembre 2007, con una riduzione di 49 aeromobili (9 di lungo raggio'. Sul versante dell'anzieda Solari agiunge:' oltreche' scontare la necessita' di gestire comunque 1600 esuberi sara' significativamente inferiore a quello definito attraverso il controllo di Alitalia Servizi con il 51% delle azioni in capo ad Alitalia Fly e rimane oscura la prospettiva per alcune migliaia di lavoratori di AZ servizi concentrati nell'area romana e a Napoli'. Conclude Solari:'Ho sostenuto da molto tempo che la procedura di vendita nascondeva un'enorme farsa concepita a danno del Paese e con questo epilogo la farsa rischia di finire in tragedia. La Filt-Cgil non si sottrarra' ad alcun confronto, per quanto tardivo, ma neppure manchera' di sostenere con determinazione le proprie ragioni e comunque compira' le proprie scelte in stretto rapporto con tutti i lavoratori interessati'.

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