L'AQUILA. Il progetto alternativo al tracciato originario della metropolitana, ormai definitivamente accantonato, è pronto. A darne notizia è il sindaco Massimo Cialente che ne assicura l'invio, a breve giro di posta, alla Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici. Entro la fine di maggio il "documento" approderà, invece, in consiglio comunale. E tra le novità contenute nel progetto complessivo che il Comune ha elaborato, spicca anche la realizzazione - nell'area di Piazza d'Armi - di un parcheggio sotterraneo di scambio. Un altro sarà realizzato nei pressi dell'ospedale San Salvatore a Coppito.
Un dibattito riacceso alcuni giorni fa proprio dal sindaco Massimo Cialente che, in una intervista al Centro, aveva sollecitato la Soprintendenza a rilasciare un parere ufficiale sul passaggio della tranvia nel primo tratto - già realizzato - di via Roma. E pronta era stata la replica del soprintendente Maurizio Galletti, sempre sul Centro, con "l'invito" al Comune a presentare il progetto alternativo sul quale poter esprimere un parere. Da qui "il ritorno" del primo cittadino. «Apprezzo l'intervento del soprintendente Maurizio Galletti» afferma Cialente «ed esprimo anche soddisfazione per il fatto che negli interrogativi che egli pone ritrovo le proposte e le idee che ho esposto in tutti gli incontri finora avuti sia sulla metro che sull'ex Contratto di quartiere II e sul "finto" Accordo di programma, firmato dai miei predecessori, per l'ex San Salvatore. In tutte le riunioni ho sempre detto che la precedente giunta comunale aveva messo mano a pala e piccone senza avere alcuna idea complessiva della città e del suo centro storico. Posso affermare, ringraziando anche i miei collaboratori, che per ciascuno degli interrogativi abbiamo già elaborato una serie di soluzioni, tutte percorribili e riconducibili a un progetto complessivo che entro maggio, nell'avvio di discussione del Piano strategico, verrà esaminato dal consiglio comunale. Ma in quell'intervista ponevo la necessità di conoscere, comunque, l'orientamento dei Beni culturali sull'eventuale passaggio della metropolitana nel primo tratto di via Roma, poiché la predisposizione di un progetto comporta sempre una spesa ed io non intendo gettare soldi. Colgo l'occasione per confermare l'ipotesi di realizzare all'ex San Salvatore, attraverso un project financing, una vera casa dello studente e dei servizi. Questo, quindi, giustificherebbe il passaggio della tranvia in quella zona salendo per viale Duca degli Abruzzi o collegandosi, chiaramente in modo più complesso e costoso, con viale della Croce Rossa. In quanto ai parcheggi di scambio, per i quali è possibile ottenere fondi con lo stesso meccanismo della legge 211, i primi due dovranno essere realizzati presso il nuovo San Salvatore a Coppito e, in sotterraneo, nell'area di piazza D'Armi». Per Cialente, dall'intervento di Galletti si «intuisce una rinnovata attenzione per gli sforzi della giunta comunale». Da qui «l'impegno a rielaborare, subito, la proposta da consegnare alla Soprintendenza».