«Per ogni problema abbiamo già elaborato una serie di soluzioni, tutte percorribili e riconducibili a un progetto complessivo che presto, nel prossimo avvio di discussione del Piano Strategico, verrà esaminato dal Consiglio comunale entro maggio». Sulla metropolitana il sindaco Massimo Cialente ha le idee chiare. «Ponevo la necessità di conoscere l'orientamento del Ministero per i Beni culturali in merito alla possibilità del passaggio sul primo tratto di via Roma poiché la predisposizione di un progetto comporta sempre una spesa e io non intendo gettare soldi. Colgo l'occasione per ribadire l'ipotesi di destinazione dell'ex San Salvatore alla realizzazione, attraverso un project financing, di una vera casa dello studente e dei servizi. Questo, quindi, giustificherebbe il passaggio della tramvia in quella zona passando per viale Duca degli Abruzzi o collegandosi, chiaramente in modo più complesso e costoso, con viale della Croce Rossa. Per quanto riguarda i parcheggi di scambio c'è la possibilità di ottenere finanziamenti. Riteniamo che i primi due parcheggi di scambio dovranno essere realizzati presso il nuovo San Salvatore e, in sotterraneo, nell'area di piazza D'Armi».
Sulla vicenda è intervenuto anche Alfredo Moroni vice capogruppo Pd in Comune. «Il sottoscritto è stato e continua a essere dell'opinione che questa opera sia per la nostra città da considerare inutile per risolvere la mobilità e dannosa sotto l'aspetto finanziario e urbanistico. In tal senso non può ancora non rilevarsi la responsabilità della passata Amministrazione che non ha avuto la capacità di valutare gli effetti di un progetto non funzionale per il territorio. Pur tuttavia ha ragione il sindaco Cialente quando sostiene che non si può più tornare indietro e che invece c'è bisogno di trovare un'adeguata soluzione al problema inserendolo all'interno di una progettualità più ampia che riguarda mobilità, traffico, sviluppo della città, servizi ai cittadini, ai turisti e agli studenti universitari».