Alle 22 oltre il 13% in meno Oggi urne aperte fino alle 15
SULMONA. Votanti in brusco, ma non del tutto inatteso calo alle comunali anche a Sulmona. Una tendenza emersa ieri fin dalle prime ore. A mezzogiorno l'affluenza era al 10,4% contro il 12,3 del primo turno; alle 19 il gap fra i due turni era già salito a oltre 13 punti (33,6 ieri contro il 46 di quindici giorni fa. Un "fossato" rimasto quasi inalterato alle 22: il 45% contro il 58 abbondante.
Certo la bella giornata avrà avuto il suo peso, oltretutto il ponte festivo aveva invogliato parecchi alla gitarella primaverile, ma pare comunque evidente che il ballottaggio ha un «appeal» ridotto rispetto al primo turno. Molti meno i candidati interessati e parte di quelli in gioco un po' meno motivati avendo già un ruolo in qualche modo definito nel futuro consiglio.
Difficile quindi decifrare a vantaggio di chi dovrebbe giocare l'astensionismo. Anche per gli addetti ai lavori. Gli ottimisti del fronte Pdl (Fabio Federico candidato sindaco, alle urne in prima mattina) auspicano che sia la conferma del «disimpegno di parte dell'elettorato della sinistra storica, che già al primo turno aveva dimostrato di non condividere candidature e programmi». Dal fronte opposto (Michele Lombardo candidato sindaco Pd, al seggio alle 18), invece auspicano la conferma che «al primo turno il centrodestra è stato trainato dai candidati forti alle politiche, rispetto alle quali già due settimane fa la Pdl al Comune perdeva oltre 10 punti».
Nel primo pomeriggio di oggi si vedrà quale analisi sia più esatta. Certo è che, con un calo di elettori così forte la partita potrebbe decidersi per una manciata di voti e allora potrebbero risultare risultare decisivi gli apparentamenti. Anche per questo, ieri la mobilitazione degli apparati dei due candidati sindaci è stata altissima fino all'ultimo momento utile. Un via vai continuo di staffette a verificare, seggio per seggio, l'affluenza degli elettori, cercando di individuare le aree di più significativa astensione, per magari mettere in atto qualche azione di sensibilizzazione con candidati territorialmente radicati. Presenti naturalmente anche i big dei partiti, rimasti a passeggio su corso Ovidio fino a ora di cena. Qualcuno anche oltre. Oggi le urne sono aperte dalle 7 alle 15. Poi subito il via allo spoglio. I risultati ufficiali, vista la semplicità della procedura, forse già alle 18.