TORRE DE' PASSERI. Ripristinato il servizio di autolinea Penne- Loreto Aprutino-Torre de'Passeri-Roma.
Il Tar ha accolto l'istanza cautelare presentata dal Consorzio trasporti Prontobus nei confronti della Regione Abruzzo e dell'Arpa spa.
La Regione aveva sospeso il collegamento realizzato dal Consorzio come linea Gran Turismo, in attesa dell'esito del contenzioso, in atto al Consiglio di Stato, avviato dall'Arpa sulla legittimità della concessione da parte della Regione a esercitare l'autolinea.
Ora il Tar dà ragione a Prontobus che può continuare, nei fine settimana e nei giorni festivi, a svolgere le corse.
Corse che costano cinque euro in meno rispetto alle tariffe proposte dal pool di aziende che collegano Roma con l'Abruzzo: Arpa, Di Fonzo e Di Febo Capuani.
Il Tar ha accolto l'istanza di Prontobus, rappresentato dagli avvocati Alessandro Cagnoli e Alfonso Vasile, anche in virtù del fatto che la concessione del servizio di Gran Turismo scade il prossimo 11 giugno.
Un'autorizzazione rinnovabile annualmente.
«Per festeggiare la vittoria», afferma il presidente di Prontobus, Marino Cilli, «sabato faremo pagare il viaggio per Roma solo 5 euro. Se è questo il motivo del contendere, vogliamo non solo dimostrare che riusciamo a gestire il servizio con minori costi, ma anche per compiacere i nostri clienti».
Da parte di molti viaggiatori, infatti, è in atto un'intesa per presentare un ricorso cumulativo nei confronti della Regione con una richiesta di risarcimento danni per quei giorni che, sospeso il servizio a Prontobus, hanno dovuto utilizzare un altro vettore per andare a Roma, sopportando il peso di orari disagevoli e costi superiori.
«E anche perché in tempi di liberalizzazione e di promozione della concorrenza di mercato», riprende il presidente, «non ci sembra coerente mortificare un servizio che si avvicina alle esigenze dell'utente».
«Per ora ci godiamo questa vittoria», conclude soddisfatto Cilli, «ma ci aspettano giorni duri dopo l'11 giugno per il rinnovo dell'annuale concessione ad esercitare il servizio».