Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.800



Data: 16/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Rampa di piazza Italia, Mancini non si ferma. L'assessore: «Chiusura entro l'estate»

PESCARA. Scende in campo anche la Confcommercio per bloccare l'ormai prossima chiusura della rampa dell'Asse attrezzato di piazza Italia. Ieri l'associazione dei commercianti, in un comunicato, ha lanciato un appello al sindaco, Luciano D'Alfonso, affinché sospenda il provvedimento di attuazione del Piano traffico, in cui è contenuto anche il progetto di modifica della viabilità di uscita dall'Asse. Ma dall'assessore alla mobilità, Armando Mancini, è arrivato un secco no. «Basta con le proteste, io vado avanti» ha detto «la rampa verrà chiusa durante l'estate, quando il traffico è meno intenso». Tra luglio e agosto, quindi, le auto che provengono dall'Asse attrezzato non potranno più girare a sinistra per raggiungere piazza Italia, ma dovranno proseguire il percorso fino a piazza della Marina. E' questa la sintesi di una nuova giornata di proteste contro l'attuazione della prima misura prevista nel Piano traffico, approvato definitivamente nel dicembre scorso dal consiglio comunale. Martedì, alcuni commercianti e balneatori avevano manifestato in Comune la loro contrarietà alla realizzazione di questo intervento.
Ieri, si sono aggiunte anche le contestazioni della Confcommercio. «La nostra associazione» si legge nel comunicato «si dichiara ancora una volta contraria ad ogni provvedimento sul traffico, ritenendo inaccettabile e inattuabile qualsiasi intervento senza la contemporanea previsione e realizzazione di un opportuno Piano parcheggi». La Confcommercio punta il dito, in particolare, sul progetto di chiusura della rampa di piazza Italia, definito «ennesimo esperimento che, con ogni probabilità, si accingerebbe a seguire il destino dei tanti precedenti, proposti nel corso di questi anni, rivelatisi fallimentari, come il senso unico in viale Bovio». «Contro la chiusura della rampa» ha proseguito l'organizzazione dei negozianti «non sono insorti solo gli operatori, ma la stessa cittadinanza e non è difficile immaginare come monterà la protesta quando il provvedimento diverrà operativo». L'associazione, inoltre, critica l'amministrazione per aver deciso nei giorni scorsi di aumentare le tariffe dei parcheggi estivi sulla riviera, da un euro a un euro e cinquanta per l'intera giornata.
Pronta la replica dell'assessore al traffico. «L'Anas ha già dato parere favorevole alla chiusura della rampa che renderà più scorrevole la circolazione» ha sottolineato Mancini «la Confcommercio sbaglia quando sostiene che questo provvedimento danneggerà gli esercenti, perché questo intervento serve per razionalizzare la viabilità. I problemi del commercio sono altri». «Per quanto riguarda i parcheggi, ne abbiamo appena realizzati cinque sulla riviera per il periodo estivo, per un totale di 1.600 posti auto» ha concluso l'assessore «le tariffe sono state aumentate, perché non deve essere la collettività a pagare i costi di gestione dei posteggi. Con un euro al giorno non si riuscivano a coprire le spese».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it