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Pescara, 17/06/2026
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Data: 01/05/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Traffico, altro "ponte" di passione a Teramo. Rabbuffo: «Via Arno a senso unico, presto si vedranno i benefici»

Per i parcheggi firmata la convenzione con la Tercoop ma si aprono nuovi fronti di protesta

Viabilità e traffico cittadino, spina nel fianco di questo ponte di Primo maggio, con gli ultimi giorni resi obiettivamente più caotici del solito. Ancora prematuro avventurarsi in primi bilanci circa gli effetti dell'entrata in vigore dell'ordinanza di senso unico per la percorribilità di via Arno ma certo è che le difficoltà di ritorno non mancano. Vuoi per la penalizzazione di via Flaiani vuoi per l'"anello magico" in cui finisce per avvitarsi chi provi a bypassare le nuove disposizioni, creando un imbarazzante, disorientato "incrociarsi" di auto in cerca di una furbetta via di fuga. «Occorre che i teramani metabolizzino questo nuovo schema di circolazione per poterne far emergere i benefici», concordano sia l'assessore al Traffico, Berardo Rabbuffo, che il comandante della Polizia municipale, Adalberto Di Giustino, convinto sostenitore della prima ora dell'operazione.
Una significativa due giorni di passione non è mancata neppure sul parallelo viale Crispi dove, solo ieri pomeriggio, si sono attenuate le conseguenze di un funzionamento, come dire, "anomalo" dei semafori che potrebbero aver risentito delle conseguenze dei freschi lavori di rifacimento del manto stradale. Novità arrivano invece sul fronte delle "strisce blu" per gli stalli a pagamento in centro storico, sollecitati dai commercianti del centro per evitare una penalizzante sosta stanziale. Rabbuffo, a suo tempo, era stato molto chiaro: prima di procedere alla loro individuazione, e realizzazione, occorreva, sciolto il nodo del contenzioso della Costruttori teramani, risolvere la delicata questione Tercoop. Firma della convenzione intanto avvenuta da parte della cooperativa sociale, e questa è una notizia, mentre per i nuovi stalli si procederà da subito a disegnare quelli in largo Madonna delle grazie che dovrebbero, parzialmente, compensare quelli che la Tercoop ha visto inghiottiti dai lavori di scavo in piazza Dante. Per quanto riguarda, invece, quei 65 stalli presi in considerazione lungo via Savini, per il momento sembrano destinati a restare in stand by. Non è un mistero che l'idea di stalli a pagamento, da quelle parti, non convinca affatto residenti e commercianti già pronti con tanto di petizione alla mano. E sempre sulle strisce blu in centro, intanto, annuncia di volersi muovere sulla stessa linea di protesta, e proposte alternative, il Comitato di quartiere di Santa Maria Bitetto. Una riunione dei residenti sul tema è in programma per giovedì prossimo.

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