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Pescara, 17/06/2026
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Data: 03/05/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Pd, in Consiglio corazzata di 18 nomi. Di Pietrantonio guiderà il gruppo, solo la Dc aveva questi numeri. Il partito di D'Alfonso occupa metà dell'aula Eletti anche due vice

PESCARA. Diciotto consiglieri comunali su quaranta. Per risalire ad un gruppo così consistente bisogna andare indietro alla prima Repubblica: Amministrazione Ciccantelli anno 1992, quando la Dc occupava con la sua corazzata 20 scranni dell'aula. Ora il partito dei grandi numeri è il Pd, che ieri ha presentato la sua squadra di 18 consiglieri e il neo presidente del gruppo, Moreno Di Pietrantonio.
Pochi minuti prima dell'incontro con la stampa, Di Pietrantonio, membro della segreteria regionale del partito, veniva eletto presidente del gruppo Pd per acclamazione. Lo affiancheranno due vice: i neo consiglieri comunali Stefano Casciano ed Enzo del Vecchio. Per l'ex assessore al turismo «siamo di fronte ad un gruppo che ha la responsabilità di dare indicazioni e di semplificare la vita amministrativa, come chiesto dagli elettori». Senza la sinistra radicale, senza le divisioni «ideologiche» che in qulche modo hanno continuato a segnare in questi anni i rapporti tra Ds e Margherita, Luciano D'Alfonso affronta la nuova legislatura praticamente con un monocolore, al quale si aggiungono i due consiglieri comunali dell'Italia dei Valori e i due della lista Pescara Città Ponte (quest'ultima praticamente una costola del Pd). Lo stesso Di Pietrantonio anticipava ieri «il possibile allargamento del gruppo Pd da 18 a 20 consiglieri».
Quanto alle tematiche da affrontare subito, il neo presidente ne indica quattro: aree di risulta della stazione, emergenza sanità (ospedale), traffico, sicurezza. Questioni ancora aperte che nella scorsa legislatura la maggioranza D'Alfonso ha affrontato tra molti ostacoli «interni», più che per il ruolo esercitato dalle opposizioni. Così Di Pietrantonio insiste sul valore del gruppone Pd: «La città di Pescara ha premiato il lavoro della precedente amministrazione con un risultato importantissimo che si è tradotto in una grande affermazione per il Partito democratico, a dimostrazione che l'elettorato ragiona sempre meno in termini ideologici premiando i fatti». Lo slittamento in avanti della lista degli eletti, dovuto alla nomina dei cinque assessori del Pd: Alberto Balducci, Antonio Blasioli, Vittoria D'Incecco, Paola Marchegiani e Camillo D'Angelo, porterà in consiglio comunale i primi dei non eletti, che sono nell'ordine Gianfranco Visci, Giandomenico Palka, Giancarlo Perfetto, Stefano Casciano ed Enzo Del Vecchio. Questo comporta però che nel gruppo consiliare Pd è sparita la rappresentanza femminile, che nelle intenzioni di Walter Veltroni doveva essere uno dei baluardi del nuovo partito.
I NOMI DEL GRUPPO PD. Ecco dunque i 18 nomi del Pd che siederanno sui banchi del consiglio comunale dopo la composizione della nuova giunta: Gianluca Fusilli, Donato Di Matteo, Vincenzo Dogali, Moreno Di Pietrantonio, Marco Alessandrini, Pino De Dominicis, Ugo Zuccarini, Nicola Ferrara, Enzo Imbastaro, Virgilio Di Luzio, Bartolomeo Di Pinto, Angelo Tenaglia, Florio Corneli, Gianfranco Visci, Giandomenico Palka, Giancarlo Perfetto, Stefano Casciano, Enzo Del Vecchio.

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