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Pescara, 17/06/2026
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Data: 05/05/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Conti metropolitana, possibile un arbitrato. Il Comune affida a un consulente la controperizia sulla cifra chiesta dalla Cgrt

L'AQUILA. L'amministrazione porterà le sue "controdeduzioni" alla richiesta della Cgrt, il consorzio d'impresa che si è aggiudicato l'appalto della metro e avrebbe dovuto continuare i lavori, in caso di rescissione del contratto. Il Comune è in un cul de sac, una via quasi senza uscita. Non è tanto da stabilire "se", ma "quanto" l'amministrazione dovrà pagare alla società, che ha chiesto 26 milioni di euro in caso di rescissione del contratto. Il Comune ha affidato, al costo di 12 mila euro, una consulenza a un professionista per capire quanto l'ente dovrebbe sborsare. Non è escluso che si arrivi a un arbitrato.
Il sindaco, Massimo Cialente (foto), non si sbilancia. «Non sono un tecnico», dice, «e la situazione non è certo chiara. Per ora non posso dire nulla, purtroppo dobbiamo aspettare».
Il sindaco ricorda anche un aspetto «importante» di questa vicenda, cioè che qualcuno vorrebbe già passare nelle mani dell'attuale amministrazione le responsabilità del progetto della metropolitana di superficie e lo «sfascio» che è sotto gli occhi di tutta la città, con i binari che sono un pericolo costante, il traffico che nella zona di piazza d'Armi ha creato una situazione drammatica dal punto di vista dell'inquinamento e della pericolosità per i pedoni e chi abita nella zona, ma soprattutto ha aperto un buco incontrollabile nelle casse comunali e la metro rappresenta, come ha più volte sottolineato il sindaco Cialente, una variante impazzita in un qualsiasi piano traffico si voglia dare alla città.
«E che sia chiaro, invece, che tutto questo è addebitabile a un'amministrazione che ha un nome e cognome, quella di centrodestra guidata da Tempesta e che ha governato per nove anni la città», ha sottolineato il sindaco in più occasioni.
Ora la città dovrà pagare, innanzitutto l'impresa, poi in termini di progettualità per rivedere il percorso della metro. L'amministrazione comunale non accetterà certo, però, supinamente il "conto" presentato dalla Cgrt e per questo ha incaricato una perizia per vedere i conti dal punto di vista dell'ente. E per questo non si esclude che la cosa possa finire sul tavolo di un arbitrato, tra Comune e Cgrt. Anche se da questo punto di vista il sindaco si trincera dietro un secco «no comment». Anche perché c'è da sciogliere pure il nodo del passaggio della metro sulla prima parte di via Roma.

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