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Pescara, 19/06/2026
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Data: 07/05/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Filovia, elettricità attivata a Chieti. Parola all'Ustif. Si passa alla fase di prove e collaudi, i mezzi potrebbero partire dopo l'estate

Febo: continueremo a lavorare per portare a termine il progetto

CHIETI. La scossa è arrivata. Dopo 15 anni l'elettricità ha ripreso a viaggiare sui cavi della filovia nel tratto che va da largo Cavallerizza a piazzale Marconi. L'appalto lumaca ha voltato pagina. Ma l'ultima beffa non è mancata. L'interruttore acceso era previsto per lunedì ma la presenza nel terminal degli autobus di un ponteggio privato, con spuntoni di ferro che sporgevano sui cavi, ha fermato la leva.
Ieri pomeriggio tutto è andato per il meglio. «Bene. Il Comune continuerà a fare la sua parte», dice l'assessore ai lavori pubblici Luigi Febo. «Certo la nostra competenza diretta su alcune fasi del progetto è finita ma rimane la resposabilità verso i cittadini. Le prove e i collaudi spettano ad altri, non sono nostre mansioni. E' anche vero, però, che gli organismi ora coinvolti lavorano per la città e quindi per noi che l'amministriamo».
Adesso tocca all'Ustif, l'organismo tecnico di controllo del ministero dei trasporti, promuovere la linea filoviaria. Quando sarà pronta all'uso spetterà al gestore, La Panoramica, fare gli ultimi passi, portando in strada mezzi idonei, autisti preparati e passeggeri, finalmente, a bordo. Occorrerà un'intera estate, forse meno, ma ormai sui tempi nessuno si pronuncia più, dopo gli imbarazzi che ha scatenato l'incursione delle Iene di novembre. «Lavoriamo in sinergia e continueremo a farlo con gli altri attori del procedimento», assicura Febo. Prima di passare ad ulteriori dettagli sul prossimo futuro della filovia è bene ricordare che, oggi, con la corrente in giro sui cavi, è meglio non utilizzarli più come s'è fatto in passato. Via dunque cartelloni, striscioni e ogni volontà di appenderli alle corde metalliche. Ormai non sono più fili campati in aria e basta. Domani rivedremo uno dei filobus fuori dalla rimessa? «Vediamo come va con la corrente», frena Febo, «poi il mezzo verrà assicurato e inizierà il periodo di prova della linea. Nei prossimi giorni potremo essere più precisi».
Slittano ancora un po' i tempi ma ormai è chiaro che dipende da attenzioni e dettagli tecnici utili a salvaguardare la sicurezza. Ma l'interruttore ormai è stato schiacciato.

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