Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.800



Data: 17/06/2006
Testata giornalistica: Il Centro
E' morto Roberto Di Zenobio. Alla Cgil la camera ardente del dirigente comunista

PESCARA. E' morto ieri pomeriggio all'età di 65 anni Roberto Di Zenobio (nella foto), comunista, figura storica della politica pescarese. Dopo aver aderito giovanissimo alla Fgci, Di Zenobio entrò nell'organizzazione del Pci, occupandosi alla fine degli anni '60 della riunificazione delle sezioni. In città, in particolare, come dirigente del Pci riuscì ad unire le sezioni Martella e Di Vittorio, diventando poi il segretario della Di Vittorio. Per un lungo periodo è stato anche uno dei responsabili della sicurezza nel Pci, sia quando c'erano le feste de l'Unità sia quando si trattava di scortare i segretari nazionali in visita a Pescara e in Abruzzo. Dal 1975 al 1979 è stato assessore provinciale alla Sanità. Con la nascita del Pds Di Zenobio ha aderito a Rifondazione comunista (diventandone segretario provinciale), per poi continuare il suo percorso politico nei Comunisti italiani. Ieri pomeriggio si è spento in ospedale confortato dalla moglie Edda Tinari e dai tre figli. Stamattina alle 11,30 sarà allestita la camera ardente alla Cgil, in via Benedetto Croce, e alle 17 ci sarà la commemorazione ufficiale.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it