PESCARA. Sull'Abruzzo sventolano le Bandiere blu. Spiagge pulite, servizi di qualità, la sicurezza, la cortesia, la qualità delle acque marine, la gestione dell'ambiente. Non è poco superare i controlli della FEE Italia, (Fondazione internazionale per l'Educazione Ambientale), che valuta e, infine, premia quelle località rivierasche e talvolta gli specchi d'acqua montani, più meritevoli. L'Abruzzo ha superato le molte prove arrivando a fare incetta di Bandiere blu, ne ha ottenute tredici.
La Bandiera blu simbolo del mare pulito, torna a sventolare sulle spiagge di Francavilla al Mare e di Silvi, portando da 12 a 13 l'elenco delle località abruzzesi che possono fregiarsi dell'ambito vessillo. Un elenco nel quale quest'anno non compare il lago di Scanno come località lacustre. Esclusa per motivi burocratici. Meglio dell'Abruzzo hanno fatto solo tre regioni, la Liguria con 14 bandiere, la Toscana con 15 e le Marche, ancora, con 15 bandiere. I tredici comuni abruzzesi sono entrati così nella lista dorata delle località più ambite, almeno dagli ecologisti. Amministratori, sindaci e associazioni sono soddisfatte per il riconoscimento. «Ancora una volta il duro lavoro e l'impegno dei Comuni per la tutela delle spiagge e la promozione del turismo sostenibile è stato premiato da un organismo internazionale super partes», fa presente il sindaco di Fossacesia e componente dell'Ufficio nazionale di Presidenza dell'Anci, Enrico Di Giuseppantonio, durante la cerimonia di consegna delle Bandiere blu a Roma. La Fee, organismo internazionale, assegna i riconoscimenti alle spiagge sulla base di una serie di criteri legati alla qualità delle acque, alla gestione ambientale, all'educazione e all'informazione ambientale, ai servizi e alla sicurezza.
«E' il miglior biglietto da visita da presentare ai turisti»: così il vice sindaco di Vasto con delega al Turismo, Nicola Del Prete (Pd) commenta la riconquista della Bandiera Blu, il vessillo assegnato ogni anno dalla Fee (federazione europea per l'educazione ambientale) per la qualità della costa e per i servizi offerti. Da San Vito a San Salvo e da qui fino a Termoli e Campomarino in Molise le Bandiere Blu assegnate sono otto. Per San Salvo è l'undicesimo riconoscimento. «Un traguarche ci inorgoglisce», afferma il sindaco Gabriele Marchese (Pd), «ottenere per 11 anni consecutivi la Bandiera blu non è semplice. La Fee ha riconosciuto gli sforzi fatti per la salvaguardia dell'ambiente e per l'organizzazione turistica», aggiunge l'assessore all'Ambiente, Osvaldo Menna. A ritirare la Bandiera Blu al ministero dei Trasporti per il Comune di Termoli è stato il vice sindaco Filippo Monaco. «E' un riconoscimento che premia anche gli operatori turistici», sottolinea.