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Data: 18/05/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Del Turco, pronti i nomi della giunta. Boschetti va ai Trasporti Caramanico rischia il posto

L'AQUILA. Ultime battute per il rimpasto di giunta in Regione. Il presidente Ottaviano Del Turco ha convocato i consiglieri della maggioranza e i segretari di partito per domani alle ore 15 nella sala giunta di palazzo Silone. All'ordine del giorno c'è la discussione del programma, ma, dato che il giro delle consultazioni è ormai concluso, potrebbero anche uscire finalmente i nomi della nuova giunta. Del Turco ha preannunciato un largo rimpasto. «La Giunta regionale cambierà», ha detto il presidente «per consentire di utilizzare al meglio tutte le forze presenti nella maggioranza, nessuna delle quali sarà esclusa da responsabilità di vario livello e grado, per dare al lavoro della giunta i livelli di coesione e di impegno necessari».
Non si tratterà solo di innestare nuove personalità, ma il rimpasto riguarderà anche una diversa distribuzione delle deleghe all'interno della giunta e la composizione stessa degli assessorati. Del Turco ha indicato nella sanità, viabilità e ambiente i tre nodi più importanti del programma di fine legislatura, che necessitano ha detto di «personalità di altissimo livello».
Naturalmente i rumors sui nomi sono insistenti, anche se il governatore è abbottonatissimo, perfino con i suoi alleati, dato che la scelta finale spetta solo a lui.
Il candidato più accreditato a prendere il posto dell'assessore uscente ai Trasporti Tommaso Ginoble è Antonio Boschetti, Pd in quota Margherita e attuale presidente della Commissione Agricoltura (poltrona che diventerebbe dunque vacante). L'altro nome certo è quello del capogruppo dei Ds (e virtuale capogruppo del Pd) Donato Di Matteo, che lascerebbe dunque l'ambito incarico in aula, accelerando forse la costituzione del gruppo unico del Partito democratico, in mora da mesi.
Top secret sull'incarico di Di Matteo che però potrebbe andare all'Ambiente se dovesse uscire Franco Caramanico, unico assessore oggi a non avere un partito di riferimento: Caramanico, ex Ds, non è nel Pd a pieno titolo ma è uscente, se non uscito, anche dalla Sinistra democratica, alla quale aveva inizialmente aderito. Il posto di Caramanico è ancora in lizza con quello di Fernando Fabbiani, assessore al lavoro, che però dovrebbe conservare il posto in giunta poiché è l'unico a rappresentare il cartello elettorale Verdi-Pdci.
Conserverebbe il posto Betti Mura, difesa dal suo partito, Rifondazione comunista, ma il suo assessorato potrebbe essere spacchettato e ridimensionato.
Uscirebbe dall'esecutivo l'assessore alle Attività produttive Valentina Bianchi che dovrebbe assumere un incarico in una delle società controllate dalla Regione.
Non è invece sciolta la riserva sul nome dell'esponente dell'Italia dei Valori che entrerà in giunta.
Ci spera molto il capogruppo dell'Idv in Regione Bruno Evangelista, ma le Attività produttive fanno gola ad Augusto Di Stanislao che oggi è presidente della commissione di riferimento. I dipietristi al momento non hanno ancora deciso.

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