ROMA - Le Ferrovie sono uscite dall'emergenza conti con una riduzione del disavanzo pari a 1,8 miliardi di euro e puntano al pareggio nel 2009. Lo ha detto il presidente delle Fs, Innocenzo Cipolletta, a margine di un convegno alla Luiss. ''Abbiamo ridotto il disavanzo delle Fs in maniera consistente: dai 2,2 miliardi del 2006 siamo passati a 400 milioni nel 2007, con una riduzione di 1,8 miliardi - ha detto Cipolletta - e' evidente che il nostro obiettivo con il piano industriale e' quello di arrivare al pareggio nel 2009. Ma, per raggiungere questo obiettivo - ha concluso - e' essenziale che ci sia una definizione dei contratti di servizio''.