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Data: 21/05/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Ferrovie. Locomotore guasto, disagi sulla linea Roma-Pescara

AVEZZANO. Prima lo stop all'uscita della stazione di Mandela, poi dalla cabina del locomotore si sprigionano fumo e fiamme e sulla linea ferroviaria Roma-Pescara il traffico resta bloccato per un paio d'ore. Ennesima giornata di passione ieri per centinaia di viaggiatori diretti verso la capitale e l'Abruzzo, dove un treno è stato soppresso e altri hanno accumulato ritardi con punte di due ore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per contrastare il corto circuito. Per consentire l'opera di spegnimento, Rfi ha disalimentato le linea elettrica, mentre i treni sono rimasti bloccati nelle stazioni limitrofe. Intanto i vigili hanno domato il focolaio che ha causato seri danni al sistema elettrico del mezzo di trazione. Il treno rimasto in panne sugli scambi di uscita della stazione è stato rimorchiato e messo in parcheggio. Concluso il lavoro, sulla Roma-Pescara la circolazione dei treni è tornata alla normalità, anche se il bilancio è stato pesante per i treni. Il convoglio più penalizzato è stato il 2374 in direzione di Pescara, che è transitato ad Avezzano con due ore di ritardo sulla tabella di marcia, mentre il locale in arrivo ad Avezzano alle 17 è stato soppresso. I viaggiatori sono stati trasbordati sul diretto verso l'area costiera. Ritardi più contenuti per il 3378, giunto ad Avezzano con 40 minuti di ritardo, mentre il 2375 diretto alla capitale ha accumulato un'ora di ritardo. Gli effetti del guasto, sulla linea a binario unico, comunque, si sono fatti sentire anche sui convogli della sera.

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