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Pescara, 16/06/2026
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30/05/2008
Il Centro
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Modello Unico e 730, c'è la proroga. Slitta la presentazione, ma restano le scadenze per i pagamenti |
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La decisione riguarda la trasmissione dei moduli allo Stato, i commercialisti avranno più tempo per l'invio
ROMA. Proroga nella presentazione delle dichiarazioni dei redditi: sono stati spostati al 10 luglio i termini di presentazione dei modelli 730 e 770 (in scadenza il 3 giugno), e proroga al 30 settembre del modello Unico 2008 (in scadenza il 30 luglio). Ma per i pagamenti delle imposte (o per ottenere eventuali rimborsi fiscali) restano però le stesse scadenze. La proroga riguarda quindi solo l'invio telematico delle documentazioni. I contribuenti saranno dunque chiamati a rispettare la data del 3 giugno per i versamenti relativi a 730 e 770 e la scadenza di fine luglio per Unico. La proroga era stata annunciata dal sottosegretario all'Economia, Daniele Molgora. In serata è arrivata una precisazione: i contribuenti dovranno rispettare le scadenze per i pagamenti. Soltanto gli operatori avranno più tempo per la trasmissione all'amministrazione. Non si modificano quindi né i termini per il pagamento, ma nemmeno quelli per il rimborso che i datori di lavoro erogano con la busta paga di luglio. ENTRATE. Volano gli incassi realizzati dal fisco dopo i controlli che si concentrano sempre più sulle grandi società. I conti del 2007 li fornisce l'Agenzia delle Entrate: i controlli hanno prodotto un incasso di 6,37 miliardi: + 46% sull'anno precedente. Insomma, un ottimo trend che sembra proseguire nei primi mesi di quest'anno quando sono arrivati in cassa, tra gennaio e aprile, già 800 milioni, ovvero il 24% in più su un già ottimo 2007. Le più bersagliate dai controlli sono state le grandi società: i controlli nei confronti dei soggetti di grandi dimensione (con giro d'affari superiore ai 25,8 milioni) sono stati oltre mille con una crescita del 75,5% rispetto al 2006. Questa attività ha permesso di accertare un maggiore imponibile per le imposte dirette che è passato da 1 miliardo del 2006 a 4,3 miliardi di euro (+314%). Crescita anche sul versante Irap: il maggiore imponibile accertato dal Fisco passa dai 776 milioni del 2006 a 2,5 miliardi del 2007, +222%. Ma anche il settore immobiliare ha contribuito con un'evasione accertata nel 2007 a quota 2,2 miliardi di euro. L'evasione accertata ammonta a 14,5 miliardi (13,1 del 2006).
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