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Pescara, 16/06/2026
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31/05/2008
Il Messaggero
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Metro, referendum in vista. Dopo i tagli del Ministero sulle opere pubbliche per il recupero Ici. Il sindaco: «Cercheremo di riavere i 12 milioni, altrimenti decideranno i cittadini se completarla» |
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Un incontro immediato con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, un fronte comune di tutti i deputati abruzzesi contro l'annullato finanziamento di 12 milioni di euro per il completamento della metropolitana di superficie e, qualora non si riesca a riavere i fondi, un referendum cittadino per dare modo agli aquilani di decidere se completare l'opera a spese della comunità oppure lasciarla incompiuta. Queste le azioni annunciate ieri dal sindaco Massimo Cialente a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ieri l'altro, del decreto legge n.93 del 27 maggio, che opera tagli in vari settori della Finanziaria 2008 per sostenere provvedimenti governativi come lo sgravio fiscale dell'Ici sulla prima casa ma anche la ricapitalizzazione dell'Alitalia. «Tra le voci tagliate - ha spiegato Cialente - i fondi per la "riattivazione dei lavori di realizzazione dei sistemi innovativi di trasporto pubblico", voce con cui avevamo ottenuto 12 milioni di euro per il 2008 (e 36 possibili per il triennio) per completare la metropolitana, unica opera in Italia certificata dal ministero per le Politiche comunitarie come interrotta per l'apertura di una procedura d'infrazione europea. Era già pronto un nuovo percorso alternativo con un minimo di credibilità, ma ora il Governo taglia i fondi. Promuoverò un incontro ai deputati abruzzesi e ho già chiesto un vertice urgente al ministro Tremonti». Qualora non si possano recuperare i fondi tagliati, Cialente ha spiegato che «non solo la politica ma l'intera cittadinanza dovrà prendersi le sue responsabilità con una consultazione complessiva, in pratica un referendum. Le ipotesi - ha concluso - sono o di far pagare il completamento dell'opera tutto al Comune, rischiando di "sfondare" anche il patto di stabilità; oppure, in alternativa decidere di non completare definitivamente l'opera, con il rischio di aprire un contenzioso con il ministero che potrebbe rivolere indietro i 12 milioni già erogati». Infine per il consigliere Giampaolo Arduini: «Tocca ai parlamentari abruzzesi ridarci entro 60 giorni quanto Tremonti ha rimosso per completare l'opera, altrimenti la soluzione referendaria proposta dal sindaco sarà l'unica strada da percorrere».
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