PESCARA. Un utile netto di 6,8 milioni di euro, in linea con il 2006, un incremento del 20,8% dei passeggeri trasportati pari ad oltre 7 milioni e mezzo ed un valore della produzione che ha fatto registrare una crescita del 22,6%, pari a 749,5 milioni euro. Il 2007 è stato un anno di forte sviluppo per la compagnia aerea Air One dell'imprenditore abruzzese Carlo Toto. I dati ufficializzati nell'assemblea ordinaria che ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2007, confermano il forte sviluppo della Compagnia. C'è stato anche un forte rafforzamento del network internazionale con 15 destinazioni raggiunte nel 2007 e con quelle internazionali in crescita nel 2008, un incremento del 34,9%, pari a 127,2 milioni di euro, dell'indicatore della redditività operativa delle compagnie aeree e la conquista di una quota di mercato domestico del 37% con più 4 punti percentuali rispetto al 2006. Il buono stato dei conti della compagnia aerea che è stata in corsa per l'acquisto di Alitalia, ha un valore maggiore se si considera che il 2007 è stato un anno difficile per il trasporto aereo alle prese con i forti rincari del costo dei combustibili. «Il 2007 è stato un anno di grandi sfide per Air One», spiega il presidente, Carlo Toto, «Air One ha trasportato milioni di viaggiatori offrendo un servizio efficiente e caratterizzandosi sempre più come vettore italiano di qualità. Sebbene operi in un settore altamente competitivo, pur in un contesto di mercato molto complesso, la Compagnia ha raggiunto risultati molto soddisfacenti. Questo anche grazie ad una squadra coesa di management», conclude Toto, «e all'impegno quotidiano di tutti i suoi collaboratori». Nel 2007 la flotta era di 57 aerei. Nel 2008 c'è stato l'ingresso di 10 nuovi Airbus 320.