Iscriviti OnLine
 

Pescara, 17/06/2026
Visitatore n. 755.036



Data: 05/06/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Giunta: Del Turco ha fretta, l'Idv rinvia ancora. Su assessore e programma Di Pietro convoca i suoi a Roma. Nel partito si litiga

PESCARA. «Sono diventato una persona paziente». Un Ottaviano Del Turco, addolcito, rifletteva ieri mattina sulla conquistata mitezza del suo carattere. Non immaginava che ce l'avrebbero messa tutta per fargli perdere le staffe. Ieri il presidente della giunta che è un decisionista ha atteso «paziente» che l'Italia dei Valori come da «patti» sciogliesse in mattinata, la sua riserva: il nome dell'assessore e il via libera al programma di fine legislatura.
L'incontro dell'Idv dalla mattina però è stato rinviato al pomeriggio, poi alle 22 a Roma perchè vista la «delicatezza delle questioni», delle quali però si parla da mesi, doveva esserci il presidente del partito Antonio Di Pietro. Morale, a notte inoltrata Del Turco a Collelongo era ancora in attesa di indicazioni.
Nell'inquieto Idv abruzzese neel frattempo erano successi altri guai: Augusto Di Stanislao, presidente della commissione bilancio in corsa per la nomina di assessore, ma non ufficilizzato e forse non lo sarà più, non si è dimmesso da presidente della Commissione attività produttive, così è stato punito e tolto dalla appena acquisita carica di capogruppo, al suo posto fresco di nomina è arrivato Paolo Palomba.
Ieri le tristi vicende dei vertici dell'Idv hanno lasciato nello sconforto anche i tessitori della concordia, come l'assessore Mimmo Srour che non ha potuto portare novità al presidente. Il mutismo dei dipietristi è stato mitigato solo da una dichiarazione dell'onorevole Carlo Costantini «Del caso se ne occuperà in prima persona il presidente Di Pietro, ci vedremo questa sera», aveva annunciato. Costantini che ha simpatia per Del Turco apre spiragli. «Ha fatto molto per venire incontro alle nostre posizioni», racconta, «ha vincolato alle dimissioni, in caso di rinvio a giudizio, il neo assessore Donato Di Matteo; ha ottenuto l'impegno dal Pd di fare subito il gruppo unico regionale; e, ancora, del Turco ci ha garantito che farà in modo rapido la riforma degli enti strumentali. Insomma ha accolto buona parte delle nostre indicazione. Adesso vedremo». A notte fonda, da Roma arriva il nuovo rinvio: «La rosa dei nomi? La consegneremo oggi». La giornata politica di ieri sarà ricordata anche per alcune riflessioni di Del Turco, quando era ancora di buonumore, fatte a margine dell'incontro con i presidenti delle Provincie, sulla «maledizione» della politica. «Come sanno quelli che hanno conosciuto le storie politiche dell'Abruzzo», ha ricordato, «nessun rimpasto è indolore, perché si tratta di persone che escono dalla giunta e di persone che entrano. Ho parlato con Valentina Bianchi e con Franco Caramanico, con loro i rapporti sono eccellenti».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it