CARO direttore, leggo con insistenza le accuse che rivolgono all'ex direttore della Sangritana Antonio Bianco e all'ex presidente Marino Ferretti. Dicono che i treni belgi «orsetto» sono costati più dei nuovi «lupetto».
Ma invece gli «orsetto» sono stati rinnovati da cima a fondo, come prevedono i protocolli ministeriali, e sono costati 2 milioni di euro l'uno, contro i 6 milioni di un «lupetto» nuovo. Dicono che tra il 2002 e il 2005 hanno comprato 25 autobus usati dall'azienda Mazziotti per un totale di 1.961mila euro. Ma invece un autobus nuovo costa tra i 200mila e i 250mila euro e il costo medio di un pullman usato è stato di 78.440 euro. Si è trattato della cessione di un ramo d'azienda, sono state acquistate alcune linee sulle quali la Sangritana offre ancora un servizio.
Dalla Mazziotti Bus hanno rilevato e ampliato l'accordo con la Globus, un'azienda americana che offre i viaggi elitari. Ogni giorno i miliardari asiatici e americani fanno tappa nelle capitali europee sui pullman della Globus guidati dagli autisti della Sangritana. Se le cose stanno così, mi viene da chiedere: perché dicono queste cose?
Onore al vero. Alcuni dipendenti della Sangritana hanno dichiarato guerra a Bianco e Ferretti, colpevoli di non avergli pagato "25 ore" di straordinario al giorno. Fanno i loro interessi sulle pagine dei giornali e dicono sempre le stesse cose.
Mi chiedo: quando la finiranno di sputare nel piatto dove mangiano? Mi auguro che Bianco e Ferretti saranno assolti, ma che cosa accadrà se venissero condannati? Pagheranno le "25 ore" di straordinario ai loro accusatori?
Leo d'Alessandro Lanciano