Una frana blocca la statale 81 a ponte Vezzola
TERAMO. Traffico: una calma innaturale fino a poco prima delle 16, poi è stato l'inferno. La chiusura di una corsia di ponte San Ferdinando (quella verso il centro) ha avuto gli effetti nefasti previsti. Il ponte è stato chiuso alle 15, durante un violento temporale. E visto il traffico rarefatto, a quell'ora e con quelle condizioni meteo, sembrava che fosse accaduto un miracolo.
E' durato poco: ben presto in tutta la zona si è creato un gigantesco ingorgo. Il flusso delle auto è stato deviato in via Fonte Regina, che presto si è saturata, così come le traverse. La situazione, lungo la via, è stata peggiorata dalla presenza di un cantiere dell'Enel gas per una perdita di metano. Ben presto le code si sono formate anche lungo viale Crispi e via Po. Fino a sera, ad esempio, la colonna di auto lungo via Po arrivava fino allo svincolo della Teramo-mare. «Abito in via Gasbarrini, traversa di via Fonte Regina», racconta Paolo Pizzangrilli, «ci sono due file di auto da ore, se qui deve passare un mezzo di soccorso siamo isolati. E' allucinante, ben vengano i lavori, ma non tutti insieme. Abito al primo piano: da ore sento clacson e fumi di auto».
A peggiorare la situazione della viabilità c'è stata anche una frana, dall'altra parte della città, intorno alle 18. Il violento temporale ha causato infatti il cedimento di un terrapieno sulla statale 81, vicino a ponte Vezzola. E' rimasta impraticabile la corsia che porta a Teramo centro: anche qui lunghe code.
Insomma, un lunedì nero. C'era stata, a dire il vero, qualche avvisaglia in mattinata. Ad esempio con i bus del servizio urbano. «Alle 11,15 ero a piazza San Francesco per prendere il bus della linea 3», racconta Tommaso Santoro, «e delle signore mi hanno detto che erano in attesa dalle 10. Ci informiamo e ci dicono che fermata era stata spostata dall'altra parte della piazza, ma non c'era però nessun cartello. Poi ho chiamato in municipio: mi è stato detto che il Comune ha avvisato la Staur venerdì sera con un fax della necessità di cambiare percorso. Ho chiamato la Staur, dove mi dicono che il fax l'hanno visto solo stamattina perchè nel week end gli uffici sono chiusi. Hanno messo i cartelli solo a fine mattinata. Le vecchie fermate fino a un certo punto hanno funzionato, ma poi per telefono la Staur ha avvisato gli autisti di cambiare i percorsi, per cui la gente ha aspettato a vuoto (è stata sopressa la fermata alla fine di circonvallazione Ragusa e spostata quella in piazza San Francesco, ndr). Siamo nel regno di Franceschiello, è tutto approssimativo».
A completare il quadro sono da registrare alcuni incidenti sulla Ss 81 tra Teramo e Villa Vomano, intasata di traffico anche non locale a causa della chiusura dell'A24, e nel pomeriggio, causa pioggia, uno smottamento a Carapollo che ha reso difficoltoso il transito delle auto.