L'AQUILA. Un lettore, Franco Lucari, ha inviato alla nostra redazione la seguente riflessione sulla vicenda della metropolitana:
«Vista la varietà di opinioni che si sono sentite sulla metropolitana, consentitemi per favore di dire anche la mia: a me sembra che una soluzione possibile, e per certi versi ottimale, dell'annoso problema della metropolitana di superficie potrebbe essere ottenuta se si decidesse di interrompere la sua realizzazione nel punto in cui i lavori sono giunti, ossia all'incrocio tra il viale Duca degli Abruzzi e via Roma, per poi continuare il percorso utilizzando la stessa soluzione scelta per congiungere il terminal degli autobus a Collemaggio con la piazza del Duomo. Si potrebbe, ossia, realizzare un tunnel attrezzato con i tapis roulant che potrebbe collegare questo terminal della metropolitana con il centro. Si potrebbe aprire una prima uscita in corrispondenza di piazza Santa Margherita, che sarebbe utile per chi dovesse andare al Comune o al rettorato dell'Università, per poi proseguire fino a piazza Duomo e congiungersi con il tunnel che viene da Collemaggio. Scavando a una profondità ragionevole non ci sarebbero problemi con i beni storici protetti dalla Soprintendenza alle Belle Arti. Gli spazi per le uscite con relativo ascensore sono molto limitati e facilmente reperibili anche in prossimità dell'incrocio di arrivo della metropolitana. Con i due tunnel congiunti, si realizzerebbe un percorso meccanizzato che consentirebbe di attraversare completamente il centro storico in direzione da sud-ovest a nord-est che sarebbe ancor più funzionale se si realizzasse in contemporanea anche l'uscita, prevista nel progetto originale del primo tunnel, in corrispondenza di piazza Santa Giusta. Infine è da sottolineare che il tapis roulant, inteso come mezzo di spostamento per il pubblico in concorrenza con i bus, ha il grande vantaggio di eliminare i tempi di attesa alla fermata e i problemi d'ingorgo del traffico e di difficoltà di passaggio - nelle strette strade aquilane - che si presentano utilizzando mezzi di dimensione ragguardevole. Per quanto riguarda i costi la parola è riservata ai tecnici ma è da notare che la lunghezza del tunnel da via Roma a piazza Santa Margherita (meno di 400 metri) è minore di quella del tratto già in funzione (più di 500 metri) e che la lunghezza del tratto restante è circa 300 metri. Spero che questa soluzione venga presa in considerazione e che si possa mettere la parola fine a questo problema centrale per tutta la comunità aquilana.
Franco Lucari