I lavori in corso in autostrada in questi giorni rischiano di avere pesanti ripercussioni. La Segreteria Filt Cgil è intervenuta ieri con un documento per esprimere le sue preoccupazioni. Per le ricadute sui lavoratori dell'autotrasporto e gli addetti alla manutenzione delle autostrade, per la viabilità ordinaria genovese e per l'ambiente.
A partire da ieri notte, Autostrade ha infatti iniziato a chiudere l'A12 proprio tra i due caselli di Genova Est e Nervi. Questo vuol dire che i mezzi in arrivo da Livorno dovranno uscire dal casello di Nervi e rientrare a Genova-Est. Chi invece va in direzione Livorno uscirà a Genova-Est e rientrerà a Nervi. «Certamente i lavori sul Viadotto Bisagno devono garantire la massima sicurezza dei lavoratori che li eseguono e di chi transita - scrivono i sindacati - però ci domandiamo se era necessario avere in concomitanza anche l'intervento nella galleria di Montegalletto sulla A7 che resta chiusa dalle 22 alle 6 del mattino. Chiediamo agli organi competenti di verificare la possibilità di avere una sovrapposizione con conseguenze pesantissime per la viabilità».
La situazione che si presenta per un autotrasportatore è inquietante: un mezzo pesante che proviene da Livorno e deve andare a Busalla o Serravalle, dovrà uscire a Nervi e poi entrare a Genova-Est, quindi andare a Genova-Ovest o Aeroporto, fare nuovamente la provinciale, raggiungere Bolzaneto ed entrare sulla A7».
Della chiusura di Montegalletto al traffico pesante si è parlato ieri anche in consiglio comunale per una interogazione presentata dal consigliere ds Bruno Delpino». Conclusi i lavori a settembre _ ha risposto Merella _ saranno necessari cinque giorni di chiusura totale sulle ventiquattr'ore per scavare l'asfalto in modo da consentire poi il passaggio anche ai mezzi più alti».