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Pescara, 04/05/2026
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Data: 13/06/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Saga, gestione per 30 anni. Via libera del ministero, più soldi per l'aeroporto. In arrivo nuovi gate e negozi

PESCARA. Dopo una epopea burocratica durata sei anni, la Saga ha ottenuto la gestione trentennale dell'aeroporto di Pescara.
Con un decreto sottoscritto dal ministro dei Trasporti e dal ministro dell'Economia, registrato dalla Corte dei conti, è stata infatti approvata la convenzione sottoscritta tra Enac e Saga il 14 giugno 2007. La comunicazione è arrivata mercoledì a Pescara: lo scalo viene dunque consegnato sino al 13 febbraio 2038 alla società nata nel 1981 per iniziativa della Regione Abruzzo ed entrata ufficialmente in funzione nell'agosto di cinque anni dopo.
«Finalmente si è concluso il percorso iniziato nel 2002 con la predisposizione del master plan dell'aeroporto e con la certificazione di qualità dell'attività della Saga» ha detto soddisfatto il vice presidente Vittorio Di Carlo, «siamo diventati concessionari totali dell'aeroporto: questo ci darà la possibilità di gestire in maniera prospettica il piano di sviluppo, che prevede un investimento di 15 milioni nei prossimi trent'anni».
Per la società, rimasta per più di vent'anni appesa ai rinnovi annuali delle concessioni, è una rivoluzione che comporterà un notevole incremento delle entrate: fino a oggi, infatti, la Saga non aveva diritto a incassare i diritti di imbarco, di sicurezza, di atterraggio e decollo degli aerei, né i diritti concessori dovuti dalle compagnie aeree, un milione e mezzo di euro circa l'anno, si stima, che doveva essere girato al ministero dei Trasporti il quale, a sua volta, adoperava gli introiti per le spese fisse di gestione dello scalo. Adesso tutte le entrate affluiranno direttamente nelle casse della Saga che quindi, potrà affrontare «con più tranquillità» la realizzazione delle opere indicate nel master plan: «Abbiamo già deliberato, la settimana scorsa, tre procedure di gara per il completamento dell'aerostazione e l'ampliamento dei parcheggi per gli aerei» spiega Di Carlo. Il progetto prevede l'allargamento dello scalo, che subirà un ampliamento di circa mille metri quadrati: di questi, 250 saranno destinati a sei nuovi negozi, che saranno realizzati all'interno dell'area accessibili ai soli passeggeri, in zona duty free. È prevista inoltre la costruzione di due nuovi gate di accesso ai voli (oggi sono solo tre), con sale di attesa per l'imbarco e sale arrivo più confortevoli. Saranno inoltre costruite quattro nuove piazzole di sosta per gli aerei (attualmente se ne contano sette): «Questo significa che potremo avere aumentare il traffico aerei» sottolinea Di Carlo.
«Contiamo di concludere il 2008 con 420 mila passeggeri rispetto agli oltre 370 mila dell'anno precedente, per chiudere il 2009 con 500 mila passeggeri» osserva il direttore generale Gianfranco Stromei. «Questa estate, grazie soprattutto al lavoro di marketing territoriale dell'assessore Enrico Paolini, sono stati attivati due charter da Oslo e Stoccolma, che arrivano ogni martedì con 176 passeggeri a bordo». Tempi ancora lunghi invece per l'allungamento della pista: «Un accordo dello scorso anno tra il ministro Antonio Di Pietro e la Regione prevedeva un finanziamento di 7,8 milioni di euro» conclude Di Carlo, «ma manca il decreto attuativo: siamo in attesa della conferma del finanziamento, quindi si potrà partire con i lavori».

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