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Pescara, 04/05/2026
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Data: 16/06/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Parcheggi a Pescara, un sistema idoneo alla città di Antonio Blasioli (*)

In risposta alla lettera del presidente dell'Aci pubblicata sabato 14 giugno. Caro presidente, lei ha detto di condividere il modello di gestione dei parcheggi, «cui riconosco elementi di indubbia validità», accusando però il Comune di non aver metodo. Mi preme farle presente che il nuovo modello di gestione dei parcheggi, pensato nel 2007, è previsto nel piano urbano del traffico approvato il 15 dicembre 2005. Un piano che lei stesso ha avuto modo di conoscere e condividere ai tavoli di partecipazione al processo di approvazione fatti all'epoca. Noi terremo conto del suo invito, come sempre disponibili al dialogo costruttivo, ma è essenziale chiarire alcuni importanti punti del nostro impegno. Per quanto riguarda quello che viene definito un «enorme aumento dei parcheggi» che entrerebbero in questa nuova gestione, abbiamo già avuto modo di dire che gli stalli attualmente gestiti non sono solo 314 ma 600 e l'aumento di questo nuovo modello di gestione riguarda fondamentalmente parcheggi di nuova costruzione. Penso a quelli che nasceranno sotto il rilevato ferroviario in prossimità della stazione di Porta Nuova, dove avremo 340 stalli di sosta e 12 per disabili, ma penso anche ai due parcheggi di scambio che nasceranno a nord nella zona del complesso sportivo Le Naiadi e a sud nella zona antistadio, per un totale di altri 728 stalli di sosta. Queste nuove aree di sosta verranno attrezzate di segnaletica verticale e orizzontale direttamente dalla società aggiudicataria, che costruirà anche delle pensiline per l'attesa dei passeggeri e di cui il Comune di Pescara diverrà proprietario de jure al termine dell'affidamento. Questi due parcheggi di scambio verranno peraltro collegati con bus navetta al centro, al solo costo del parcheggio. Questa circostanza denota quindi uno studio approfondito della gestione nel più ampio quadro della mobilità sostenibile cittadina. Ciò significa che, a differenza di quanto sostenuto, è ben lontana questa ipotesi di gestione dal mero fine del ritorno economico ed anzi la nuova previsione di gestione dei parcheggi, andrà a combattere alla radice la sosta selvaggia.
I parcheggi, inoltre, saranno gestiti tramite parchimetri e il personale verrà formato attraverso corsi di formazione in collaborazione con la polizia municipale, perché diventino ausiliari del traffico, personale più qualificato che potrà contribuire a rendere più sicura e controllata la sosta in alcune aree della città. I residenti, inoltre, in tutte le zone interessate dalla nuova gestione dei parcheggi, usufruiscono della sosta gratuita con la prima autovettura, con possibilità di sostare con la seconda auto ad un costo modico, beneficio di cui godranno anche i titolari di attività nell'ambito in cui questa è situata. Anche l'incremento della sosta controllata nelle zone centrali è previsto dal piano traffico ed ha il fine di favorire la sosta breve e permettere quindi una rotazione maggiore sul singolo posto auto, rivelandosi un vantaggio per le attività commerciali. Vorrei dire inoltre che una città come Pescara, con questi nuovi parcheggi gestiti, arriva ai numeri di città come Chieti e Teramo, realtà dove però il costo giornaliero della sosta è pari a 5 euro, anziché 1,35. Con queste premesse mi sembra che gli interessi di tutti siano tutelati.
(*) Assessore alla mobilità del Comune di Pescara

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