ROMA - Azzerata la segreteria della Cgil, per essere rinnovata. Il segretario generale , Guglielmo Epifani, ha proposto al Comitato direttivo della sua organizzazione che tutta la segreteria faccia un passo indietro per andare a elezioni di una nuova segreteria.
Il direttivo, che ha dato il via libera alla proposta di Epifani, č composto da 163 membri: 82 hanno votato a favore della proposta, 15 no, 8 astenuti. Contro l'ipotesi dell'azzeramento si erano espressi la Fiom e l'area "Lavoro e societā", che non hanno partecipato al voto in quanto non in accordo con il metodo. Contrario alla proposta si č detto anche Carlo Podda, segretario della Funzione pubblica Cgil. Anche Giorgio Cremaschi, leader di "Rete28 aprile", l'altra componente di sinistra della Cgil, oggi assente, ha annunciato il suo voto contrario.
E' stata consegnata al comitato dei saggi la lista di nomi che verranno riproposti per la ricomposizione dell'organismo sindacale. Il comitato dei saggi ha ascoltato dal segretario le proposte di nomina e le sottoporrā alla votazione oggi, quando verranno aperti in Corso d'Italia i seggi che consentiranno l'elezione a scrutinio segreto di tutti i componenti della segreteria compresi quelli che riceveranno la conferma.
Anche se la 'rosā di nomi non č stata formalizzata, i "rumors" danno per certo l'approdo in segreteria di Susanna Camusso, attuale segretario generale della Lombardia, che dovrebbe prendere il posto di Carla Cantone, eletta nei giorni scorsi ai vertici dello Spi-Cgil. Altre sostituzioni sono quelle di Paolo Nerozzi e Achille Passoni, ora parlamentari del Pd. Al loro posto dovrebbero andare Agostino Megale, attuale presidente dell'Ires, ed Enrico Panini, segretario della Cgil Scuola, che l'avrebbe spuntata sulla candidatura alternativa di Carlo Podda, numero uno della federazione della Funzione pubblica.
Da riempire ci sarebbero poi altre due caselle, quelle di Marigia Maulucci e Mauro Guzzonato ai quali sarebbe stato richiesto di lasciare la segreteria prima della scadenza del mandato. Al loro posto andrebbero Fabrizio Solari, leader di una categoria in prima linea quale č quella dei trasporti della Cgil, e Vera Lamonica, la prima donna ad essere eletta alla guida della Cgil della Calabria.