ROMA. La Cgil oggi rinnova la segreteria. Ieri il direttivo ha votato (82 sì, 15 no, 8 astensioni) la proposta del segretario generale, Guglielmo Epifani, che punta ad aumentare i segretari a 10. Il leader vuole anticipare il ricambio di parte della segreteria anche per evitare un ricambio totale a ridosso della scadenza naturale. Il direttivo, che oggi voterà i nomi, è chiamato a sostituire tre segretari confederali già usciti: Carla Cantone, passata a guidare i pensionati dello Spi, e i due eletti nelle liste del Pd, Paolo Nerozzi e Achille Passoni. Uscita anticipata invece per Marigia Maulucci e Mauro Guzzonato. I 5 verrebbero sostituiti da Susanna Camusso, segretaria della Lombardia e più probabile successore di Epifani, dal presidente Ires-Cgil Agostino Megale, dal segretario Cgil scuola, Enrico Panini, dei trasporti, Fabrizio Solari, dalla responsabile Cgil Calabra, Vera Lamonica. L'obiettivo indicato da Epifani è anche di tentare un rinnovo generazionale: i possibili nuovi non sono giovanissimi ma non c'è, al momento, una classe dirigente più giovane. Per questo Epifani intende cooptare nel direttivo alcuni trentenni. Contro l'ipotesi dell'azzeramento si erano espressi la Fiom e l'area ?Lavoro e societa, che non hanno partecipato al voto in quanto non in accordo con il metodo. Contrari si sono detti Carlo Podda, segretario Funzione pubblica Cgil, e Giorgio Cremaschi, leader di Rete28 aprile, che ha parlato di un segnale di grave crisi del gruppo dirigente.