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Pescara, 04/05/2026
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Data: 19/06/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Noi, vittime del traffico e dello smog» Il comitato Montesilvano Sud lancia accuse, la rabbia di Cordoma

MONTESILVANO. Il faccia tra il comitato Montesilvano Sud e il sindaco Pasquale Cordoma comincia con il monologo del presidente Antonio Ciarrocchi che scarica, nell'aula del consiglio comunale, diciassette pagine di accuse. Dal traffico che provoca l'inquinamento, all'elettrosmog che fa paura, all'eternit che si sbriciola fino al parco Pinocchio dimenticato. E' lungo l'elenco delle doglianze dei cittadini per denunciare che «il Comune è latitante». Il sindaco ascolta ma dopo 17 minuti va su tutte le furie: «Se questa è un'aggressione politica, per me l'incontro è finito. Se è lo stimolo per amministrare meglio, si può andare avanti».
La prima accusa del comitato Montesilvano Sud riguarda il traffico caotico: «L'amministrazione comunale deve fare la voce grossa con l'Anas per aprire la circonvallazione», dice Antonio Ciarrocchi, presidente del movimento. Il sindaco Pasquale Cordoma ascolta sfogliando le diciassette pagine del dossier. La seconda accusa riguarda le antenne: «Due impianti a distanza di cinquanta metri, davanti un palazzo di dodici piani, con cinquanta appartamenti, con tante famiglie, con tanti bambini. Dagli amministratori pretendiamo che la salute dei nostri figli sia messa in primo piano. Non possiamo accettare che i gestori decidano dove posizionare le loro antenne per meglio realizzare i loro profitti a discapito della salute nostra e dei nostri cari. Chiediamo la delocalizzazione immediata della seconda antenna in un luogo meno impattante». La terza accusa è sull'eternit: «Nel giugno dello scorso anno abbiamo denunciato la presenza di grosse quantità di eternit localizzate tra via Verrotti, corso Umberto, via Marrone e via Balbo. Nonostante la denuncia sia stata comunicata, sia al sindaco, all'Arta e alla Asl, a distanza di un anno, nulla è successo se non un peggioramento della situazione con ulteriore deterioramento delle lastre di eternit».
La quarta accusa è per il Palaroma, crollato sotto il peso della neve: «Abbiamo assistito per oltre un decennio alla sua realizzazione, abbiamo assistito in un attimo alla sua distruzione, abbiamo assistito in questi tre anni al suo scempio: dove non sono arrivati gli agenti atmosferici, sono arrivati i vandali con ruberie e distruzione». La quinta accusa: «Il parco Pinocchio è abbandonato».
Il sindaco ascolta ma alla fine sbotta: «Non accetto provocazioni da nessuno», dice e fa l'elenco delle cose da fare per il quartiere. «Il Palaroma? Sarà pronto a febbraio e ospiterà le gare di pallavolo maschile di Pescara 2009. Le buche su via Nazionale adriatica? Il manto lo rifaccio tutto, sono in attesa che i costruttori paghino la Bucalossi. Per cambiare la città ci vuole tempo e io sono qui da appena un anno e ho trovato tre milioni di euro di debiti fuori bilancio: ogni giorno arriva un decreto ingiuntivo. Ma risparmiando ho trovato i fondi per i lavori pubblici. Ci si rivede tra sei mesi. La circonvallazione? Apre a ottobre».

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