La Strada dei Parchi annuncia un altro stop Avverrà tra un anno
TERAMO. Con quattro giorni di anticipo riapre la «galleria dei pendolari». Stamattina alle 10 il tunnel dell'A24 alle porte di Teramo tornerà percorribile. Una chiusura che per 17 giorni ha tagliato di netto il collegamento veloce fra Roma e L'Aquila e la costa adriatica.
La galleria è rimasta chiusa una settimana a fine maggio poi per 17 giorni dal 4 giugno, per il discacco di un pezzo di intonaco. In quest'ultimo periodo sono stati effettuati controlli sulla calotta. E si è scoperto che in alcuni punti lo spessore del cemento è di 20 centimetri, dovrebbe essere di un metro. Sono stati fatti degli «infilaggi», cioè iniezioni di cemento. Ed è stata montata una sorta di griglia di acciaio sulla volta, su cui è stato spruzzato cemento e poi catrame. I lavori sono stati svolti dalla Toto, che sta realizzando la galleria «gemella», accanto. «Il cronoprogramma si concludeva il 25», commenta Igino Lai, direttore generale d'esercizio di Strada dei parchi, gestore dell'A24, «aprire con quasi 5 giorni d'anticipo non è poco. E tutto in completa sicurezza. D'altronde è stato notevole lo stimolo arrivato dal territorio. Ci rendiamo conto dell'importanza che questo collegamento ha per il turismo e l'economia e abbiamo sposato le richieste».
C'è la possibilità che la galleria di Carestia debba essere chiusa di nuovo per lavori consistenti sulla volta troppo sottile. «Il lavoro fatto in questo periodo in galleria mi dà tranquillità. Ci sono monitoriaggi continui. Aperta la nuova, chiuderemo la vecchia, faremo altre indagini e vedremo se intervenire». Al riguardo c'è l'appello della Feneal Uil. «Rimangono dubbi», commenta Giovanni Signorile, «se riaprono per la stagione turistica, va bene. Ma c'è bisogno di lavori radicali, per la sicurezza dei cittadini».