PESCARA. Una cascata di numeri, opere, progetti, appalti, lavori, idee. Una sbornia «di fatti» prossimi venturi lanciati sulla folla di assessori, sostenitori, dirigenti come un gavettone rinfrescante.
D'Alfonso c'è. E' pronto. Ancora. Ed ha fatto il suo elenco di propositi e di azioni per il suo secondo mandato.
LE PRINCIPALI OPERE PUBBLICHE IN PARTENZA A SETTEMBRE 2008
Con la sua proverbiale "sintesi", mai avida di particolari, considerazioni e "scoop" sensazionalistici da prima pagina («perché come sapete ho una certa predilezione per la comunicazione ma mai come il mio amico Di Pietrantonio»).
Chissà se questa abbondanza ha realmente fatto dimenticare ai D'Alfonso boys i grattacapi degli ultimi giorni delle inchieste della procura di Pescara che sembrano aver trovato una nuova stagione di sequestri e di ipotesi accusatorie da verificare e soprattutto provare.
Chissà.
D'Alfonso è lì, uguale a sempre, apparentemente imperturbabile, una cariatide che regge l'architrave più pesante: è tutto sulle sue spalle.
«Una riunione proficua» questa della giunta tematica straordinaria in trasferta a San Silvestro.
Cominciamo l'elenco con quelli che D'Alfonso ha definito «azioni straordinarie», cioè opere ed iniziative da non confondere con le opere ordinarie (asfalti, marciapiedi ecc).
AREA DI RISULTA. Tutto da rifare. «La "manovra finanziante"
prevede tre fasi e dunque tre procedure di gare che passeranno in consiglio per recepire ulteriori suggerimenti».
Saranno appaltati in concessione i parcheggi, il parco ed il terminal bus.
La Mediateca si farà grazie ai fondi della Provincia (5mln), della Regione (4mln) e del Comune (1 mln) che D'Alfonso vorrebbe proprio
risparmiare: «mi auguro che un operatore economico possa finanziare la mediateca per la parte restante. Mi auguro che questo accada».
Ci sarà poi il teatro finanziato interamente dalla munifica fondazione PescarAbruzzo. E ci saranno tutte le gare di appalto del caso, ha precisato D'Alfonso, procedura pubblica di affidamento lavori e progettazione di gara.
«Entro dicembre il progetto. Confronto anche con gli ordini professionali e le categorie interessanti per stabilire l'esattissima posizione (che sarà prospiciente piazza della Repubblica). A Monistiroli chiederemo di migliorare il prospetto».
VIA DELL'EMIGRANTE, VIA FERRARI, VIA CARAVAGGIO 3,4 mln dalla Regione per la realizzazione di una «arteria importante che triplica gli assi viari verso Montesilvano».
PONTE DEL MARE. «E' al 30 per cento della realizzazione.
Prevediamo che il 10 di ottobre, San Cetteo, sia visibile già il corpo dell'opera. Il 2009 si finirà».
PONTE NUOVO. «Siamo pronti per appaltare 9 mln di euro (5 Anas, 4 mln Regione). Non ci costa un euro perché abbiamo già la progettazione».
BRETELLA ASSE ATTREZZATO PONTE CAPACCHIETTI. «Ci consentirà di arrivare direttamente dall'asse attrezzato in quella zona della città
(4,5 mln dalla Regione). Pescara meritava questa opera 30 anni fa. Ci penseremo noi».
LA GRANDE ESULTANZA PER DI MATTEO. Svariati gli accenni al neo assessore regionale ai Trasporti del Pd Donato Di Matteo. «Finalmente dopo 18 anni l'assessorato ai trasporti torna a Pescara e si riparla di una idea della Regione unitaria. Se questa città viene aiutata ad esprimere le sue potenzialità questo aiuta tutta la regione».
ASSE ATTREZZATO FINO AL PORTO. «Per lanciare il porto, opera possibile concordata già con Di Matteo. E' una opera fondamentale per quello che verrà».
PIANO REGOLATORE PORTUALE. «Il 9 luglio incontro con capigruppo in Comune e con il gruppo di lavoro. Pescara non ha mai avuto un piano portuale. Si è sempre navigati a vista e improvvisando. Ogni deputato che veniva eletto in parlamento nell'ultimo anno sbloccava un pò di lavori in mezzo all'acqua. Sono mancate le vere opere».
«Avevamo il problema di chi pagasse il piano regolatore portuale. La Regione ci ha finanziati la progettazione per 500mila euro».
PARCO CASERMA DI COCCO. «Definitivo allargamento, è questione di poco».
HANGAR PER L'AEROPORTO. «Occorre aumentare la mobilità delle merci. Pezzi di merci di qualità potrebbero transitare da Pescara.
Penso per esempio a tutto ciò che serve per la ristorazione. Dobbiamo dare la possibilità di stoccare merci di qualità».
ARRIVA UNA TERZA COMPAGNIA PER IL PORTO. La Ivan Zajc molla gli ormeggi e non attracca più per il caro gasolio e la poca affluenza di passeggeri. Il primo cittadino pensa alla terza compagnia: «ci sono già contatti serratissimi ma non ho avuto la autorizzazione a rivelare il nome? che comincia con la "O" e finisce con la "O". Al momento stà prendendo le misure»?.e si sa che al porto di Pescara anche i centimetri possono fare la differenza.
IL PROGETTO INNOVATIVO SULLE CASE «PER LE GIOVANI COPPIE». «E' il problema dei problemi per i giovani. Per chi non ha soldi c'è la casa popolare. Per chi ha poco oggi non accade nulla. Prima c'erano i genitori oggi non possono più aiutare a causa dei morsi dell'euro».
«Abbiamo pensato ad un prodotto amministrativo», ha spiegato D'Alfonso, «abbiamo sperimentato con i figli dei pescatori. In via Caduti per Servizio avevamo un terreno, lo abbiamo ceduto gratuitamente. Abbiamo dato un progetto fatto da noi, la direzione dei lavori ed un prodotto bancario mediato da noi. Tutto quanto per circa il 45% del totale dell'opera. Il risultato? Una abitazione di 90 metri quadrati viene a costare 72mila euro».
«Ovunque avremo una zona di terra la regaleremo per costruire case, continueremo con tutte le altre categorie sociali. Quando saranno finite le aree di proprietà pubbliche prenderemo quelle private.
Quando saranno finite anche questa passeremo ai comuni fuori Pescara, chi ce lo impedisce?» «Chi potrebbe dire di no a queste condizioni se miglioriamo anche i trasporti?»