Da un anno e mezzo circa è chiuso definitivamente il bar che si trovava nella stazione ferroviaria di Sulmona a seguito del mancato rinnovo del contratto di locazione con Trenitalia. A seguito di ciò si verifica quotidianamente un grave disagio per i passeggeri, me compresa, tra i quali tantissimi lavoratori pendolari, turisti, studenti nonchè tutti coloro costretti a prendere il treno per recarsi a destinazione. Premesso che Trenitalia continua a penalizzare il trasporto ferroviario del centro Abruzzo, ritenendolo ingiustamente passivo e «ramo secco», e che il governo ha azzerato i finanziamenti per ammodernare e velocizzare la tratta ferroviaria Roma-Sulmona-Pescara (direttrice appenninica dei due mari Tirreno-Adriatico), si chiede alla direzione regionale di Trenitalia che venga incontro ai passeggeri-cittadini di queste linee ferroviarie, consentendo, almeno e possibilmente il ristoro.
Chiedo infatti che Trenitalia provveda a far installare alla stazione di Sulmona un distributore automatico di bevande calde e fredde, panini, brioches confezionate, biscotti, per poter alleviare il disagio dei passeggeri in transito sia nei rigidi mesi invernali, sia in queste giornate di grande calura estiva. Auspico pertanto che la direzione regionale dell'Abruzzo di Trenitalia abbia la sensibilità di voler risolvere il problema rappresentato.
Licia Mampieri Introdacqua