(ANSA) - ROMA - Decidera' con una sentenza il Tar del Lazio sul contestato aumento delle tariffe del pedaggio sulle autostrade che collegano Roma all' Abruzzo e all' Adriatico. Saltata oggi la fase della discussione in aula, i legali della Regione Lazio hanno ritenuto l' istruzione del ricorso, con la mole dei documenti inseriti nel fascicolo dei giudici e le numerose memorie presentate, sufficiente per consentire ai giudici della III sezione del tribunale amministrativo per emettere la loro sentenza. La Regione Lazio chiede l' annullamento degli atti relativi all' aumento delle tariffe per il transito sulle autostrade A24 (Roma-L'Aquila-Pescara) e A25 (Torano-Pescara). Per i ricorrenti, le tariffe (maggiorate del 5,84%) disposte dall' Anas e dalla societa' 'Strada dei Parchi' concessionaria della gestione dei due tratti autostradali indicati, nel giro degli ultimi tre anni avrebbero avuto un aumento complessivo del 63% circa. Incremento, questo, ritenuto illegittimo; tanto piu' perche', ad avviso dei ricorrenti, disposto in mancanza di adeguati investimenti e di miglioramenti del servizio offerto agli utenti. Con riferimento alla questione delle tariffe dei pedaggi autostradali, sono in attesa di fissazione dell' udienza di discussione, ulteriori tre ricorsi, proposti dalla regione Abruzzo, dalla Comunita' montana del Gran Sasso zona 'O' e dalla provincia di Teramo