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Pescara, 17/06/2026
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Data: 28/06/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Filovia a Chieti: linea nuova, bus vecchi. Il servizio sta per ripartire, nonostante i problemi: niente aria condizionata né pedane per anziani e disabili

I 7 mezzi recuperati dal Comune sono datati anni '80 e pieni di carenze

«Sono degli ottimi mezzi, ma pur sempre datati fine anni Ottanta, a questo punto era meglio comprarne direttamente di nuovi». L'architetto Chiacchiaretta, direttore della Panoramica, la pensa così. Guardando le macchine all'interno del deposito, non nega che ad un certo punto rifargli il trucco non basta. I sette filobus, recuperati dal Comune di Chieti per sperimentare il servizio di filovia, sono ancora sotto i ferri di meccanici ed elettricisti per gli ultimi ritocchi prima dell'uscita ufficiale. «Mancano pochi giorni - assicurano alla Panoramica - e per noi i mezzi sarebbero pronti. Riverniciati, revisionati e collaudati». E pronti sarebbero anche per il comune, se non fosse per qualche dettaglio. Prima di tutto l'assenza di aria condizionata e, soprattutto, di pedane e agevolazioni per gli utenti disabili. «Sono autobus molto più alti di quelli moderni. Per entrare bisogna salire tre gradini, un'impresa per gli anziani. Noi abbiamo fatto quello che ci era stato chiesto di fare», conclude Chiacchiaretta. «E' vero - ammette l'assessore ai trasporti Luigi Febo - mancano questi optional, ma quanti altri mezzi non ce l'hanno? Ad ogni modo provvederemo anche a questo. Dalla Regione abbiamo ottenuto un finanziamento apposito di 40.000 euro. Abbiamo fatto un primo bando di gara, ma è andato deserto. Così abbiamo chiesto il prolungamento dei termini alla Regione e adesso sono quasi pronte le carte per indire la prossima gara. Benché con quei fondi riusciremo ad accessoriare una o al massimo due macchine». Il restyling di ogni filobus è costato al Comune all'incirca duecentomila euro, a fronte di sei o settecentomila da sborsare per ogni macchina nuova. «Gli impianti di aria condizionata, che pure mancano - continua Febo - sarebbero stati una ulteriore spesa troppo alta da sostenere, considerando che è un optional necessario maggiormente nei mesi estivi e noi prevediamo di sostituire questi mezzi molto prima della prossima estate». E' in programma per la prossima settimana, infatti, una gara per l'acquisto di filobus di ultima generazione. I fondi, in totale tre milioni e duecentocentomila euro, sono frutto in parte di un finanziamento regionale e in parte, ottocentomila euro, di in investimento dell'amministrazione comunale. «La linea è in dirittura d'arrivo, mancano alcuni collaudi da parte dell'Ustif (Ufficio Trasporti Impianti Fissi). Poi ci sarà una fase di assestamento in cui circoleranno sia mezzi a carburante che mezzi elettrici. In questa fase completeremo l'addestramento degli autisti, per coprire i turni ne servirebbero dodici, e le prove sulla linea elettrica. Poi, gradualmente, si aumenteranno i filobus, man mano sostituiti con i nuovi, e si elimineranno i mezzi a gasolio». L'assessore non si sbilancia ancora sull'inaugurazione ufficiale. «Bisogna tenere presente però - sottolinea - che tra i quattro capoluoghi Chieti è l'unico ad aver realizzato i programmi regionali, gli altri stanno molto peggio». Intanto, però, i tempi si allungano.

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