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Pescara, 19/06/2026
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Data: 29/06/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Marciapiedi invasi dalle auto, duecento multe a Pescara. L'assalto alla spiaggia, i vigili in bici dribblano il traffico e fermano gli incivili

I parcheggi comunali diventano a pagamento Un giorno di sosta sul lungomare costa 1,50 euro

PESCARA. Marciapiedi invaso dalle auto, scatta il pugno di ferro della polizia municipale. Duecento le multe elevate ieri sulla riviera in un colpo solo. Nel giorno dell'assalto alla spiaggia - con la temperatura che supera i trenta gradi e i parcheggi comunali diventati a pagamento - il marciapiedi del lungomare si riempie di auto in fila e nuvole di scooter. Ma i vigili urbani, schierati in bicicletta, ci sono.
Occupati i posti riservati ai disabili, bloccati gli scivoli, auto lasciate in doppia fila, questo il copione di un giorno in riviera. Ma dopo le maglie larghe di sette giorni fa, la polizia municipale schierata in bicicletta imbocca il lungomare e dà battaglia agli incivili. Con multe da 74 euro per divieto di sosta. L'inciviltà si paga. Sui parabrezza delle auto parcheggiate in sosta vietata, allora, arriva il foglio giallo lasciato dai vigili urbani. A fine giornata, il bollettino stilato dal comandante Ernesto Grippo parla chiaro: duecento multe soltanto sul lungomare. Un bottino, per l'amministrazione comunale, di quindicimila euro.
Ma inganna il marciapiedi della riviera. Sono in tanti a pensare che sul marciapiedi si può parcheggiare. E invece non è affatto così: «Il marciapiedi della riviera è dei pedoni», stabilisce la polizia municipale che oggi torna a controllare il lungomare. «Attenzione», dice allora il cartello spuntato all'ingresso di uno stabilimento balneare per avvertire i clienti, «il parcheggio è aperto all'ingresso delle Naiadi».
«Per scoraggiare i parcheggi selvaggi sul marciapiedi, in accordo con la polizia municipale, il pattugliamento in bicicletta viene ripristinato. L'intento», spiega l'assessore alla Mobilità e al Mare Antonio Blasioli, «è quello di prevenire il più possibile le multe e favorire l'utilizzo libero del marciapiedi da parte dei bagnanti, sensibilizzando ad averne rispetto e ad assicurarne la fruibilità piena considerato che i posti auto ci sono e sono accessibili».
Ma i parcheggi, a eccezione di quello da mille e duecento posti al confine tra Pescara e Montesilvano, sono pochi e in un paio d'ore sono già esauriti nonostante il prezzo da pagare: 1,50 euro è il prezzo giornaliero, invariato rispetto al 2007. I parcheggi in funzione sono quelli dell'ex Enaip sul lungomare da ottanta posti, di via Ruggerro Settimo da sessanta e dell'ex Caldora, quattrocento posti gratuiti. «Da assessore al Mare», è l'auspicio del Comune per oggi, «alla vigilia di un fine settimana cruciale che segna il vero e affollato inizio della stagione balneare, mi auguro che ogni frequentatore della spiaggia rispetti le regole».

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